Oggi inizia il Tempo di Quaresima

17 Febbraio 2021 – Roma – Inizia oggi, 17 febbraio, Mercoledì delle Ceneri, il periodo della Quaresima. È il «tempo forte» che prepara alla Pasqua, culmine dell’Anno liturgico e della vita di ogni cristiano. Anche la Quaresima 2021 sarà segnata dalla pandemia e dalle misure anti-Covid che scandiscono la vita ecclesiale in Italia.

La Quaresima si conclude il Giovedì Santo con la Messa in Coena Domini (in cui si fa memoria dell’istituzione dell’Eucaristia e in cui si svolge il rito della lavanda dei piedi) che apre il Triduo Pasquale. Quest’anno la Pasqua viene celebrata il 4 aprile quando nelle parrocchie del Paese diventerà obbligatorio l’uso del nuovo Messale Romano in italiano tradotto dalla CEI.  In questo itinerario di quaranta giorni che conduce al Triduo pasquale, memoria della passione, morte e risurrezione del Signore, cuore del mistero di Salvezza, «rinnoviamo la nostra fede, attingiamo l’“acqua viva” della speranza e riceviamo a cuore aperto l’amore di Dio che ci trasforma in fratelli e sorelle in Cristo», ricorda papa Francesco nel Messaggio per la Quaresima 2021.

Oggi, Mercoledì delle Ceneri, è giorno di digiuno e astinenza dalle carni (così come lo è il Venerdì Santo, mentre nei Venerdì di Quaresima si è invitati all’astensione dalle carni). La cenere imposta sul capo è un «austero simbolo» che ricorda la nostra condizione di creature ed esorta alla penitenza.

La pandemia modifica il rito delle Ceneri per adeguarlo alle misure anti-Covid e farne un atto “sicuro”. Secondo le indicazioni della Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti, il sacerdote imporrà le ceneri sul capo dei fedeli ma senza pronunciare le formule previste nel Messale Romano: «Convertitevi e credete al Vangelo» oppure «Ricordati, uomo, che polvere tu sei e in polvere ritornerai». Le parole verranno dette una volta per tutti dall’altare dopo che il celebrante avrà benedetto le ceneri. Poi, una volta igienizzate le mani e indossata la mascherina, farà cadere le ceneri sulla testa di «quanti si avvicineranno a lui o, se opportuno, egli stesso si avvicinerà a quanti stanno in piedi al loro posto».

A differenza del rito romano, in quello ambrosiano non c’è il rito del Mercoledì delle Ceneri dal momento che la Quaresima inizia domenica 21 febbraio quando che vengono imposte le ceneri durante le Messe festive della giornata. Una delle particolarità del rito ambrosiano, durante la Quaresima, è quella dei cosiddetti venerdì «aliturgici», parola tecnica che significa “senza liturgia eucaristica”.

Il digiuno, l’elemosina e la preghiera sono i segni, o meglio le pratiche, della Quaresima. Papa Francesco, nel suo Messaggio, le definisce «le condizioni e l’espressione della nostra conversione». E aggiunge: «La via della povertà e della privazione (il digiuno), lo sguardo e i gesti d’amore per l’uomo ferito (l’elemosina) e il dialogo filiale con il Padre (la preghiera) ci permettono di incarnare una fede sincera, una speranza viva e una carità operosa». Come nelle settimane che precedono il Natale, in Quaresima i paramenti liturgici del sacerdote mutano e diventano viola, colore che sollecita a un sincero cammino di conversione. Durante le celebrazioni, inoltre, non troviamo più i fiori ad ornare l’altare, non recitiamo il “Gloria” e non cantiamo l’“Alleluia”.

La pandemia ha modificato l’agenda di papa Francesco per la Quaresima 2021. Nel Mercoledì delle Ceneri del Pontefice non ci sarà la Messa nella Basilica di Santa Sabina sull’Aventino a Roma con la tradizionale processione penitenziale, ma la celebrazione è in programma alle 9.30 nella Basilica Vaticana, presso l’Altare della Cattedra, con una «partecipazione molto limitata di fedeli nel rispetto delle misure di protezione previste», ha fatto sapere la Sala Stampa della Santa Sede,

Cambiano anche le modalità degli Esercizi spirituali per la Curia Romana. Non si terranno fuori delle mura vaticane. Come ha comunicato dalla Sala Stampa vaticana, per «il permanere dell’attuale emergenza sanitaria, quest’anno non sarà possibile vivere comunitariamente gli Esercizi spirituali della Curia Romana presso la Casa Divin Maestro» ad Ariccia. Per questo motivo, il Papa ha «invitato i cardinali residenti a Roma, i capi dicastero e i superiori della Curia Romana a provvedervi in modo personale, ritirandosi in preghiera, dal pomeriggio di domenica 21 a venerdì 26 febbraio». Nella stessa settimana saranno sospesi tutti gli impegni del Pontefice compresa l’udienza generale di mercoledì 24 febbraio.

Invece la Prefettura della Casa Pontificia informa che si terranno le Prediche per la Quaresima alla presenza di Francesco e saranno svolte dal predicatore della Casa Pontificia, il cardinale Raniero Cantalamessa, sul tema «Voi chi dite che io sia?» (Matteo 16,15).

 

 

Temi: