20 Febbraio 2026 - In occasione del mese del Ramadan e per la festa di ‘Id al-Fitr 1447 H. / 2026 A.D., il Dicastero per il Dialogo Interreligioso ha inviato ai Musulmani del mondo intero un messaggio augurale a firma del prefetto del Dicastero, em.mo card. George Jacob Koovakad, e del segretario del medesimo Dicastero, rev.do mons. Indunil J.K. Kodithuwakku.
"Cari fratelli e sorelle musulmani, specialmente quelli tra voi che lottano o soffrono nel corpo o nello spirito a causa della vostra sete di giustizia, uguaglianza, dignità e libertà: siate certi della mia vicinanza spirituale e sappiate che la Chiesa cattolica è solidale con voi [...]. Attraverso questa comune stagione del Ramadan e della Quaresima, possa la nostra trasformazione interiore diventare un catalizzatore per un mondo rinnovato, in cui le armi della guerra cedano il passo al coraggio della pace".
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Ramadan 2026, i musulmani (Ucoii) scrivono al card. Zuppi: “Una coincidenza provvidenziale”
18 Febbraio 2026 - Quest’anno il Ramadan coincide con la Quaresima cristiana, creando “un’occasione unica di dialogo interreligioso.
Il presidente dell’Ucoii Yassine Baradai ha inviato una lettera personale al cardinale Matteo Maria Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Conferenza episcopale italiana, per sottolineare “la straordinaria convergenza tra il digiuno islamico e quello cristiano”. “Una coincidenza provvidenziale”, scrive Baradai nella lettera al card. Zuppi”.
“Mentre i musulmani digiunano per il Ramadan e i cristiani per la Quaresima, possiamo scoprire che le nostre tradizioni parlano la stessa lingua: quella della misericordia, della preghiera e della carità. Digiuniamo fianco a fianco per la stessa umanità”. (fonte: M.C.B/SIR)
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(Foto Siciliani-Gennari/SIR)[/caption] “Vogliamo diventare insieme fratelli e sorelle in umanità”. Il messaggio per il Ramadan del Dicastero per il Dialogo Interreligioso
7 Marzo 2025 - "Quello che vogliamo diventare insieme è essere fratelli e sorelle in umanità, che si stimano profondamente a vicenda". Il Dicastero per il Dialogo Interreligioso ha diffuso oggi un messaggio, dal titolo "Cristiani e musulmani: ciò che speriamo di diventare insieme", indirizzato ai musulmani per il mese di Ramadan e per la festa di 'Id al-Fitr che lo conclude.
In un anno in cui il Ramadan coincide in gran parte con la Quaresima, il Dicastero della Santa Sede, che considera il Ramadan "un scuola di trasformazione interiore", si rallegra della "opportunità unica di camminare fianco a fianco, in un percorso comune di purificazione, preghiera e carità". Un percorso che non è solo "questione di gesti esteriori", ma "di conversione interiore".
In questa prospettiva, il messaggio sottolinea che "in un mondo segnato dall'ingiustizia, dai conflitti e dall'incertezza sul futuro la nostra vocazione comune implica molto di più di pratiche spirituali analoghe"; e che "abbiamo un'opportunità unica di mostrare al mondo che la fede trasforma le persone e le società, e che è una forza propulsiva di unità e riconciliazione". Un'opportunità che è anche il segno di una speranza comune: "Non vogliamo semplicemente coesistere; vogliamo vivere insieme in sincera e reciproca stima".