10 Febbraio 2026 - Il Parlamento europeo ha approvato in via definitiva le modifiche al regolamento sulle procedure di asilo dell’Ue per consentire un esame più rapido delle domande di asilo. Con 408 voti a favore, 184 contrari e 60 astensioni, il Parlamento europeo ha approvato la creazione di un elenco UE dei paesi di origine sicuri. Gli eurodeputati hanno inoltre approvato il regolamento relativo all’applicazione del concetto di paese terzo sicuro, con 396 voti a favore, 226 contrari e 30 astensioni.
Paesi di origine sicuri
Il nuovo elenco UE dei paesi di origine sicuri consentirà di accelerare l’esame delle domande di asilo presentate da cittadini di Bangladesh, Colombia, Egitto, Kosovo, India, Marocco e Tunisia. In base alle nuove norme, spetterà al singolo richiedente dimostrare che tale disposizione non dovrebbe applicarsi nel suo caso, a causa di un fondato timore di persecuzione o del rischio di subire gravi danni in caso di rimpatrio.Applicazione del concetto di Paese terzo sicuro
Gli Stati membri potranno applicare il concetto di paese terzo sicuro a un richiedente asilo che non sia cittadino di quel determinato paese, e quindi dichiarare la sua domanda di protezione a livello UE inammissibile. Per poterlo fare, una delle tre seguenti condizioni deve essere soddisfatta:- l’esistenza di un legame tra il richiedente e un paese terzo, come la presenza di familiari, una precedente permanenza nel paese o legami linguistici, culturali o simili;
- il fatto che il richiedente sia transitato da un paese terzo prima di arrivare nell’UE dove avrebbe potuto richiedere una protezione effettiva;
- l’esistenza di un accordo o intesa con un paese terzo, a livello bilaterale, multilaterale o dell’UE, per l’ammissione dei richiedenti asilo, ad eccezione dei minori non accompagnati.