Primo Piano

Papa Francesco: nel lavoro tener conto della dignità umana

Città del Vaticano- Promuovere “un modello di sviluppo che tenga conto della dignità umana, nel pieno rispetto delle normative sul lavoro e sull’ambiente”. È quanto ha chiesto Papa Francesco ieri, 1 maggio, festa del lavoro. Dopo la recita del Regina Coeli il Pontefice ha citato la Conferenza internazionale sul tema “Lo sviluppo sostenibile e le forme più vulnerabili di lavoro”, che si apre oggi a Rima auspicando che "possa sensibilizzare le autorità, le istituzioni politiche ed economiche e la società civile, affinché si promuova un modello di sviluppo che tenga conto della dignità umana, nel pieno rispetto delle normative sul lavoro e sull'ambiente". 
 

Faim: eletto il consiglio direttivo

Roma - Con l’approvazione dell’Atto Costitutivo (approvato dall’Assemblea a maggioranza con un solo voto contrario) e dello Statuto (a maggioranza con un voto contrario e un astenuto) il Faim, Forum delle Associazioni italiane nel Mondo, ha concluso a Roma la prima assemblea costituente...

Mci Europa: pellegrinaggio a Lourdes dal 5 all’8 maggio

Roma -  Molte comunità italiane in Europa dal 5 all’8 maggio andranno in pellegrinaggio a Lourdes. Ecco i momenti comuni previsti per tutte le Missioni d’Europa presenti: giovedì 5 maggio alle 9,30 (per chi è già arrivato) nella Basilica di S. Pio X messa internazionale; alle ore 17,00 nella Basilica di S. Pio X processione eucaristica; venerdì 6 alle ore 10,00 passaggio della Porta Santa seguita alle ore 10,30 nella Basilica di S. Pio X dalla messa di tutte le Mci; alle ore 16,00 nella Cappella S. Joseph la celebrazione comunitaria della penitenza, con la possibilità della confessione individuale presso i missionari presenti; alle ore 21,00 sull’esplanade la processione con i flambeaux; sabato 7 maggio alle ore 7,30 santa messa alla Grotta.

Card. Baldisseri: migrazioni sfida per l’Europa

Siena - Il messaggio di Santa Caterina si dimostra ancora una volta attuale in un momento in cui l’Italia e l’Europa “sono di nuovo attraversate da venti gelidi di decadenza morale, crisi spirituale e frammentazione politica”. Così il cardinale Lorenzo Baldisseri, segretario generale del Sinodo dei vescovi, in occasione della festa della santa senese, celebrata a Siena, riferisce il quotidiano della Santa Sede “L’Osservatore Romano”. Il fenomeno delle migrazioni, ha proseguito il porporato, sta mettendo alla prova l’Europa, “sfida la sua tenuta economica e politica e la sua statura morale” dinanzi alle sofferenze di intere popolazioni che “si muovono per la loro sopravvivenza e le migliaia di persone che si perdono o muoiono durante il cammino”. Un vero esodo, ha sottolineato il cardinale, “non più emergente”, che Papa Francesco a Lesbo - insieme al patriarca Bartolomeo e all’arcivescovo Hierònymos - “ha voluto segnalare con forza affinché si giunga a scelte coraggiose e si incoraggino iniziative che rispettino la dignità delle persone”. Per il segretario generale del Sinodo dei vescovi, a distanza di quasi sette secoli, Santa Caterina da Siena “si erge dinanzi a noi come grande testimone dell’amore e ci invita a vincere la nefasta globalizzazione dell’indifferenza”, che “anestetizza di fronte al dolore altrui e impedisce di vivere la novità del comandamento dell’amore”.

Parlamento Europeo: riconoscere i diritti dei lavoratori domestici e delle badanti nell’UE

Strasburgo - Ai lavoratori domestici e ai prestatori di assistenza, la maggior parte dei quali sono donne migranti, dovrebbe essere garantito uno status giuridico comunitario. In una risoluzione votata giovedì, i deputati europei affermano che il riconoscimento della professione dovrebbe scoraggiare il traffico di esseri umani e lo sfruttamento.
Nel testo si invita, inoltre, a stabilire modelli di facile interpretazione per le relazioni giuridiche tra lavoratori e datori di lavoro, citando esempi virtuosi in Belgio e in Francia, per mettere fine alla precarietà e al lavoro domestico sommerso.
“I lavoratori domestici e i badanti ci permettono di seguire la nostra carriera e approfittare della nostra vita sociale. A loro affidiamo le nostre case, i nostri figli, i nostri genitori. Ma, sono invisibili, non dichiarati, vittime di insicurezza e di esclusione sociale. Inoltre, la maggior parte sono donne, che lavorano per tante ore, senza giorni di riposo, senza copertura medica o piani pensionistici”, ha dichiarato la relatrice Kostadinka Kuneva. “L'invecchiamento della nostra popolazione e il fatto che le donne stiano entrando nel mercato del lavoro significa che ne abbiamo una sempre maggiore necessità. Eppure, gli Stati membri dell'UE continuare a permettere loro di lavorare nell'economia sommersa”, ha aggiunto. La risoluzione è stata approvata con 279 voti favorevoli, 105 voti contrari e 204 astensioni.
Nel testo si specifica che la maggior parte dei collaboratori domestici e dei prestatori di assistenza sono donne immigrate, molte delle quali vivono in una condizione irregolare e si sottolinea che la loro integrazione sociale e culturale sarebbe facilitata dall'integrazione nel mercato del lavoro.
Nella risoluzione si sottolinea la necessità di meccanismi di ispezione e sanzioni efficaci, che possono fermare il traffico di esseri umani e lo sfruttamento, anche di tipo economico, dei lavoratori domestici.
La risoluzione è stata approvata con 279 voti favorevoli, 105 voti contrari e 204 astensioni.
 

Mons. Muser a Tv2000: “fondamentale aprire cuori e frontiere”

Roma -  “Tutti siamo chiamati al dialogo, solo insieme si trovano le risposte. Dobbiamo cercare di trovare una soluzione che unisca, tutto il resto sarebbe un fallimento anche della grande idea e tradizione europea”. Lo ha detto il vescovo di Bolzano-Bressanone, mons. Ivo Muser,  in un’intervista al Tg2000, il telegiornale di Tv2000, commentando la volontà dell’Austria di voler alzare una barriera al Brennero e impedire il passaggio a migliaia di profughi.
Papa Francesco mercoledì,  al termine dell’udienza generale, ha voluto salutare personalmente il vescovo di Bolzano: “Il Pontefice ha espresso la sua solidarietà e ha ripetuto quanto detto durante l’udienza, parlando del buon samaritano. La domanda di questa parabola è chi è il tuo prossimo. Noi non possiamo fare una distinzione fra il vicino e il lontano, fra il profugo e noi. Il prossimo è colui che ha bisogno del mio conforto, della vicinanza e del mio aiuto. Abbiamo parlato anche della nostra situazione, del confine del Brennero che è un luogo simbolico e fondamentale della nostra storia. Il Papa mi ha subito riconosciuto e il suo primo aggancio con la nostra Diocesi è stato proprio il Brennero”.
“Noi tutti - ha aggiunto il vescovo di Bolzano - siamo chiamati a trovare una soluzione che unisca e non divida. Il Brennero è un simbolo europeo fa parte del nostro territorio e noi siamo chiamati ad aprire e mai a chiudere. Certamente ci sono delle sfide da affrontare che coinvolgono tutti noi ma con la chiusura non si risolvono i problemi. Per questo è importante aprire il cuore e le frontiere”.
“Dobbiamo reagire come cristiani - ha concluso il vescovo - che tentano sempre la via del dialogo. Un cristiano non può fare una distinzione tra noi e i profughi, tra la nostra gente e chi bussa alle nostre porte. Il cristiano vede nell’uomo concreto il prossimo. Non si tratta di numeri ma uomini, donne e bambini che bussano concretamente alle porte della nostra Regione e dell’Europa”.

Premio Di Liegro: domani la consegna a Roma

Roma - Domani, sabato 30 aprile, alle ore 16, a Roma, presso il complesso monumentale di San Salvatore in Lauro, la Cerimonia di consegna del Premio Internazionale di poesia Don Luigi Di Liegro, organizzato dal blog letterario La Bella Poesia.
Con il premio, giunto alla sua VIII edizione, si conclude "Le strade della misericordia", evento promosso dalla Fondazione Internazionale Don Luigi di Liegro, dal Pio Sodalizio dei Piceni, dalla Fondazione Migrantes e dall'Istituto Missionarie del Sacro Cuore di Gesù, dedicato interamente alla Misericordia, che ha visto due esposizioni, una di pittura e una fotografica di Riccardo Lorenzi, incontri, convegni, in un tempo di inaccettabili crisi umanitarie, di migrazioni, di cambiamenti demografici in atto, le cui conseguenze stanno già imprimendo volti e dimensioni nuove alla nostra società.
Alla poesia, quindi, il compito di comunicare la Misericordia in un mondo diviso, frammentato, polarizzato, senza relazione, strumento di emancipazione dello spirito e di affinamento della percezione della realtà. 
Nel corso della cerimonia di sabato 30 aprile, a cui prenderanno parte autorità italiane e straniere, verrà assegnato un premio speciale alla carriera alla poetessa Biancamaria Frabotta ed al poeta Vincenzo Luciani.
La sezione poesia edita è stata vinta dal poeta rumeno Gheorghe Vidican con il libro "3D" edito in Italia da CFR Edizioni. Al 2° posto si è classificata Rossella Renzi col libro "Il seme del giorno" Ed. L'Arcolaio; 3° posto per Carla Mussi con "Il cattivo dono" Puntoacapo editore.
Nella sezione poesia inedita vince il poeta Loris Babbini con la poesia "Prima di cena", 2° posto per Mauro Corona, con la poesia "Penso e il pensare già m'è caro;" 3° classificato, Antonietta Tiberia con la poesia "La mia anima ha fretta".
La novità di quest'anno la Sezione Videopoesia, dedicata proprio all'Anno Santo della Misericordia, vinta da Vincenzo Mastropirro; 2° classificato, Guido Tracanna; 3° classificato, Maria Gabrella Conti (videomaker Stefano Caranti).
La giuria, composta da 11 elementi, scelti tra professori universitari, critici letterari e noti poeti, è stata presieduta quest'anno dal critico, poeta e saggista Manuel Cohen. Le opere vincitrici sono pubblicate sull'antologia "Come affacciate a sorseggiare voli" a cura di Renato Fiorito.

A Coblenza mostra sui 60 anni di presenza italiana

Coblenza -  In occasione del 60° dell’accordo italo-tedesco sul reclutamento di manodopera italiana per la Germania, viene aperta domani, alle ore 18,30, presso il Mittelrhein-Museum di Coblenza (Zentralplatz 1), la mostra “60 Jahre Italienische Gastarbeiter in der Region Koblenz – Italiener an Rhein und Mosel”, con gli interventi del sindaco Hammes-Rosenstein, del direttore del museo Matthias von der Bank, del presidente dell’associazione Acli Vito Contento. Resterà aperta fino al 29 maggio, quando verrà chiusa con un dibattito sul contributo degli emigrati italiani allo sviluppo sociale in Germania ed in Italia (ore 15,00, nel museo). Diverse manifestazioni accompagneranno l’esposizione, come una lettura dal romanzo “Antonio” di Miorandi, la proiezione del documentario “Dallo zolfo al carbone” e del film “Solino.
 

Papa a vescovo Bolzano: aiutare chi respinto al Brennero

Roma - Aiutare le persone in fuga. A sottolinearlo  Papa Francesco durante una conversazione con il vescovo di Bolzano-Bressanone, mons. Ivo Muser, al termine dell’udienza generale di ieri in Piazza San Pietro. Lo riferisce oggi una nota della diocesi. Il papa ieri ha parlato della parabola del buon Samaritano. Il Samaritano, uno straniero apparentemente inaffidabile, non è rimasto uno spettatore, ma è misericordioso. Avere compassione significa essere colpiti dalla miseria degli altri. I pellegrini della diocesi sono stati invitati ad essere vicini ai bisognosi, avere un cuore capace di compassione, evidenzia la nota ricordando che il papa li ha incoraggiati a riconoscere nella quotidianità le molteplici opportunità per essere realmente prossimi ai bisognosi.

8xmille: i volti della campagna 2016

Roma - Volontari, operatori, sacerdoti e suore dedicano la loro vita ad aiutare chi ne ha bisogno, in tante realtà sostenute dall’8xmille alla chiesa cattolica, in Italia e nei Paesi in via di sviluppo. Sul sito www.chiediloaloro.it si possono ascoltare le storie dei volontari e di chi riceve un aiuto. Tra queste la storia di Giovanni con il progetto del “Latte Solidale” a Vobarno e di Pierangelo, che, dopo anni di carcere e strada, ha trovato un aiuto e ora aiuta gli altri all’Emergenza Freddo.
Grazie all’8xmille, “oggi sono attivi in Italia 909 cantieri, per l’importo complessivo di 279.244.298 euro”. A fornire le cifre è stato mons. Nunzio Galantino, segretario generale della Cei. “Tante famiglie si mantengono con l’otto per mille”. Nel 2015, inoltre, la Cei ha avviato e sostenuto 748 progetti in tutto il mondo, per l’importo di quasi 94 milioni di euro, “ma quest’anno abbiamo già ricevuto molte richieste soprattutto dalle zone di guerra, e credo che andremo oltre queste cifre”.
 

Sydney: parte il corso “Grandi italiani e italiane del XX secolo”

Sydney - Su iniziativa dell’Istituto Italiano di Cultura di Sydney il prossimo 4 maggio, ogni lunedì alle ore 18, si svolgerà il corso “Grandi italiani e italiane del XX secolo”. Si tratta di raccontare 10 personaggi chiave per comprendere la cultura italiana contemporanea. A curare il corso, che si concluderà l’11 luglio, Livio Loi. Il corso è pensato come un corso di lingua di livello intermedio superiore e sarà tenuto quasi interamente in italiano.
Tra le figure i premi Nobel Enrico Fermi (Gloria italiana, Nobel per la Fisica, 1938), Rita Levi Montalcini (Scienza al femminile, Nobel per la medicina, 1986) e Dario Fo (Il buffone laureato, Nobel per la Letteratura, 1997); i letterati Umberto Eco e Alda Merini; lo stile di vita italiano rappresentato da Renzo Piano (Progettare il Futuro), Giorgio Armani (La moda è una cosa seria); il cinema dopo Fellini con Gabriele Salvatores (Mediterraneo: Academy Award Winner, 1992) e Paolo Sorrentino (La Grande Bellezza: Academy Award Winner, 2013); e, infine, l'astronauta Samantha Cristoforetti “2014-2015: AstroSamantha” - la prima donna italiana a raggiungere la Stazione Spaziale Internazionale - Record Europeo e record femminile di permanenza nello spazio in un singolo volo (199 giorni).
 

Naufraghi in mare: partono le operazioni di recupero delle vittime

Milano - Sono arrivate al largo della Libia le navi della Marina militare che avvieranno, in collaborazione con altre istituzioni e associazioni, il recupero del natante carico di migranti che un anno fa ha fatto naufragio, causando oltre 700 vittime, per quella che è considerata la più grande tragedia nel Mediterraneo fra i viaggi della speranza.
Lo ha confermato all’Ansa il contrammiraglio Nicola De Felice, comandante di Maresicilia, che su delega del ministero della Difesa coordina le operazioni.
Il peschereccio è a 370 metri di profondità e, una volta portato a galla, sarà congelato con dell’azoto liquido. Poi sarà messo su una chiatta dalle dimensioni di 30 metri per 90 e successivamente trasferito nel pontile Nato di Augusta. Si cercherà di recuperare e identificare tutti i corpi. Secondo l’ammiraglio, in fondo al mare sono intrappolati i resti di circa 500 persone.
 

Associazioni Italiani nel Mondo: il 29 aprile il congresso di fondazione del Faim

Roma - Il 29 aprile prossimo presso la “Sala Fredda” in via Buonarroti n.12 (Roma) si apre il congresso costitutivo del Forum delle associazioni degli italiani nel mondo (FAIM) al quale aderisce anche la Fondazione Migrantes.
Ad oltre due anni dall’avvio di un intenso percorso di discussione che ha visto larga parte del mondo delle associazioni impegnata ad aprire una fase nuova della propria presenza, l’assemblea sancisce la scelta della forte autonomia del mondo associativo e quindi della sua collocazione come soggetto della rappresentanza sociale degli italiani nel mondo.
A 70 anni dalla Repubblica l’assemblea congressuale intende porre al centro i valori fondativi della Repubblica e della Costituzione fra loro inscindibilmente connessi.
Diritti di libertà e diritti sociali costituiscono la base di una rivendicazione  costante che riguarda tutti coloro che emigrano.
Sono oltre 100 le federazioni e le associazioni aderenti al Forum, presenti  nelle diverse aree continentali, che parteciperanno ai lavori del congresso con loro delegati. La più vasta rete delle organizzazioni che si riconoscono in quelle aderenti ammonta a circa 1500 associazioni.
Il mondo associativo con una riflessione aperta, critica ed autocritica ha riconquistato consapevolezza del suo ruolo e della sua capacità di rinnovamento e di  innovazione nel più vasto mondo di chi emigra.
L’innesto delle energie della nuova emigrazione nel contesto ampio e radicato costituito dalle nostre migliaia di associazioni, è una componente essenziale dell’associazionismo di emigrazione che si rinnova.
Il FAIM, il Forum delle associazioni degli italiani nel mondo che nel settantesimo anniversario della Repubblica  si accinge prender vita , ha come obiettivo primario “la costante azione per far sì che Italia sia davvero la Repubblica di tutti gli italiani, ovunque si trovino, la permanente attuazione della Costituzione, i diritti e il lavoro devono essere il punto di riferimento delle istituzioni pubbliche e di tutti i  cittadini”.
 

Bologna: festa per la comunità africana anglofona con l’arcivescovo Zuppi

Bologna - La comunità africana anglofona ha ricevuto domenica scorsa la prima visita dell’arcivescovo di Bologna mons. Matteo Zuppi. Il presule ha celebrato Messa nella chiesa del Cuore Immacolato di Maria ed ha poi incontrato la comunità, guidata dal cappellano mons.  Daniel Emmanuel Kamara. “Una visita molto attesa – spiega mons. Kamara –, infatti tutte le famiglie della comunità si sono preparate all’incontro con il nostro Pastore con grande gioia e vivacità, esprimendo così il desiderio di sentirsi unite nella grande famiglia della Chiesa universale e guidate dalla parola di Gesù”. La comunità anglofona, che attualmente conta fino a un centinaio di persone, è composta da credenti provenienti in gran parte da Nigeria, Camerun, Sierra Leone e Ghana, che si incontrano nella chiesa del Cuore Immacolato di Maria ogni domenica alle 12.30 per il Rosario, seguito dalla Messa e alle 15 da musica e canti. La comunità si incontra anche ogni venerdì dalle 20 alle 22 per l’Adorazione, ogni primo sabato del mese per il pellegrinaggio a San Luca e l’ultimo sabato di ogni mese per festeggiare i compleanni. All’interno della comunità sono presenti il gruppo di Rinnovamento, che si riunisce il venerdì sera, e quello Carismatico, il sabato. “Queste famiglie – aggiunge il sacerdote – abitano ormai tutte in provincia, anche abbastanza distanti dalla città, a Molinella o Cento, e ciò oltre alle difficoltà economiche per mancanza di lavoro, ostacola la possibilità di ritrovarsi insieme e di partecipare alla preghiera e alla formazione cristiana”.

Mci Germania: pellegrinaggio a Zwiefalten nel segno del Giubileo

Francoforte - Il Lunedì di Pentecoste, che quest’anno cade il 16 maggio, è un appuntamento molto importante per tante Comunità italiane in Germania. Nella Zona Centro si incontrano alla Missione di Rüsselsheim tutti Gruppi di Preghiera ed i Movimenti religiosi presenti sul territorio, per una giornata di spiritualità, che si concluderà con la celebrazione eucaristica. Nella Zona Sud ha luogo il grande e assai partecipato pellegrinaggio al santuario mariano di Zwiefalten, quest’anno all’insegna del Giubileo della Misericordia, in particolare: con l’ultimo tratto fatto a piedi, il passaggio della Porta Santa, recita del Rosario, celebrazione comunitaria della penitenza con possibilità della confessione individuale, solenne liturgia eucaristica, dopo la quale ha luogo il pranzo al sacco nell’immenso tendone messo a disposizione dalla Diocesi, seguito dallo spettacolo delle Missioni cattoliche Italiane per tutto il pomeriggio.

Esslingen: il progetto di accoglienza della Mci

Esslingen -  Fino ad oggi sono circa una ventina le Missioni Cattoliche Italiane in Germania che hanno richiesto un aiuto per i nuovi arrivati dall’Italia (in genere per aiutarli nell’apprendimento del tedesco, con appositi corsi). Un progetto di accoglienza particolarmente impegnativo e articolato è stato messo in atto dalla Mci di Esslingen, in collaborazione con la Diocesi di Pozzuoli.
Iniziato nel febbraio del 2014, il progetto verrà portato avanti fino all’esaurimento dei fondi. Tra l’altro prevede: insegnamento del tedesco, una effettiva ospitalità, aiuto nella ricerca della casa e del lavoro, servizi di accompagnamento vari.

Quale dialogo con l’Islam?: alcuni seminari a Milano

Milano - Nell’ambito dell’iniziativa promossa della Diocesi di Milano “Dialoghi di Vita Buona” la Fondazione Ismu, in collaborazione con la Fondazione Ambrosianeum, propone un percorso di riflessione sul tema del dialogo con l’Islam, a partire dalla sempre più consistente presenza di migranti di religione musulmana nel nostro paese.
Il primo seminario è previsto per il 5 maggio a Milano. Intervengono Riccardo Redaelli, Università Cattolica del S. Cuore di Milano; Sergio Romano del Corriere della Sera; Wael Farouq dell’American University in Cairo; Martino Diez della Fondazione Internazionale Oasis. I lavori sono coordinati  Oasis da Nicola Pasini della Fondazione Ismu.
 

Migranti: 1232 morti in mare da inizio anno

Milano - Nuovi cadaveri recuperati in mare al largo della Libia. Potrebbero essere i migranti vittime del drammatico naufragio della settimana scorsa, ma non sono escluse anche nuove tragedie. A riferirlo è l' Oim, l' Organizzazione internazionale delle migrazioni che ieri ha anche aggiornato i drammatici dati sui morti nel Mediterraneo. Dall' inizio dell' anno sono complessivamente 1.232 le persone che non ce l'hanno fatta. Nello stesso periodo, il totale degli arrivi via mare è salito a 181.476, di cui 25.894 sono giunti in Italia. Nei primi 25 giorni di aprile le autorità italiane hanno notificato 7.499 arrivi. Da allora, altri 1.130 migranti sono stati salvati in alto mare, ha precisato l'Oim. Tra il 1 gennaio e il 30 aprile dell' anno scorso, gli arrivi erano stati infatti 26.228.