Primo Piano

Giubileo Spettacolo Viaggiante: camminare con la Chiesa

Città del Vaticano – “Siete fattori di bellezza, voi fate la bellezza e la bellezza fa bene all’anima, la bellezza ci avvicina a Dio”: con queste parole Papa Francesco ha accolto, in una delle tante occasioni, un gruppo di artisti dello spettacolo viaggiante. Un mondo variegato (circensi, lunaparchisti, madonnari, bande musicali, etc.) che il Pontefice accoglierà nell’Aula Paolo VI oggi 16 giugno. Sarà un momento di gioia, una vera festa di popolo, che vedrà migliaia di artisti sfilare per via della Conciliazione e raggiungere piazza San Pietro e poi l’Aula Paolo VI ed ascoltare le parole del Papa. Una iniziativa, quella del Giubileo dello spettacolo viaggiante, promossa dal Pontificio Consiglio per i migranti e gli itineranti e la Fondazione Migrantes...

Card. Vegliò allo spettacolo viaggiante: avete portato a Roma festa e giubilo

Roma - Avete portato a Roma festa e giubilo e fra poco la Piazza di Santa Maria in Trastevere si riempirà di spettacolo, arte e meraviglia, tutto ciò che create con la vostra professione”.  E’ il card. Antonio Maria Vegliò, presidente del Pontificio Coinsiglio per i Migranti e gli Itineranti, ad aprire, con una solenne celebrazione eucaristica nella Basilica di Santa Maria in Trastevere, il Giubileo dello Spettacolo Viaggiante, promosso dal dicastero vaticano insieme alla Fondazione Migrantes e all’ufficio Migrantes della diocesi di Roma e che avrà come appuntamento centrale l’incontro con papa Francesco domani mattina nell’Aula Paolo VI.
Domani “la vostra gioia proromperà ancor di più per il dono che Papa Francesco ci farà ricevendoci in Aula Paolo VI”, ha aggiunto il porporato: “il Santo Padre ci offre un esempio di carità e di misericordia. È certamente anche un segno di interesse che Egli dimostra per il vostro lavoro e la vostra arte”. Il Giubileo è “un invito a dare lode a Gesù Cristo che viene per salvare il suo popolo e che con la sua parola, con i suoi gesti e con tutta la sua persona rivela la misericordia di Dio”. Rivolgendosi, quindi, al popolo di uomini e donne dello spettacolo viaggiante il card. Vegliò ha sottolineato che “la vostra vocazione e la vostra missione si iscrivono nel carisma profetico di speranza di cui siete portatori. Ecco ciò che Gesù vi chiede: portare il lieto annunzio là dove svolgete le vostre professioni e aiutare le persone a conoscere il Signore. Fate in modo che la loro tristezza si cambi in gioia e felicità, alleviate le loro sofferenze, educate al rispetto e alla delicatezza nel trattare con chi è più debole e sofferente”. (Raffaele Iaria)
 
 

Pozzuoli: sabato la VIIma edizione del Festival dei Popoli

Pozzuoli - Sabato 18 Giugno, a Pozzuoli, si svolgerà la 7° edizione del Festival dei Popoli. Il tema della giornata sarà: “Fratellanza Universale .. per asciugare le lacrime” ed è promossa dall’Ufficio Migrantes  della diocesi di Pozzuoli (Migrantes), in collaborazione con la Caritas diocesana, Ufficio missionario (Suore del PIME), Associazione “La Salus Onlus”, Ufficio per l’ecumenismo. Saranno coinvolti anche le chiese evangeliche Valdese, Battista e Chiesa Ortodossa, in collaborazione con le comunità etniche dell’area flegrea e periferie. Il festival si svolgerà in due momenti: la parte liturgica celebrata nel sagrato della Chiesa San Marco a Pozzuoli dove si pregherà per i cristiani perseguitati in Iraq, in Syria, la Nigeria e in tutto il mondo, per la nazione Ucraina. Un segno di vicinanza a quei nostri fratelli che hanno bisogno delle nostre preghiere e per ricordo delle distruzioni del patrimonio culturale dell’umanità; intrattenimento e giochi per i bambini figli degli immigrati e dei cittadini, e l’altro momento sarà culturale e folkloristico che si terrà nel piazzale e giardino l’ambiente della Caritas e Migrantes diocesana. E’ un evento che ha carattere ecclesiale e diocesano ma che coinvolge il cittadino nella convivenza pacifica e fraterna. L’ormai tradizionale manifestazione inizierà alle 10 con la parte liturgica che sarà presieduta dal Vescovo di Pozzuoli Mons Gennaro Pascarella. Con lui concelebreranno, fra gli altri  il  vicario episcopale per la carità Don Fernando Carannante e il direttore per l’ufficio Migrantes don Paul John Opara. Alle 11 lo spazio giochi ed animazione per i bambini, alle 12 l’accoglienza e presentazione di oltre 20 etnie che il centro San Marco (Ufficio Migrantes) coordina e segue nell’area Flegrea. Alle 15 danze, balli, canti popolari ed etnici. Infine la consegna dell’attestato di partecipazione a circa 20 alunni che hanno partecipato al corso di Cucina etnica ed Internazionale organizzato dall’ufficio Migrantes. La manifestazione di quest’anno avrà segno di dialogo ed incontro religioso e cittadino per sottolineare l’anno del Giubileo straordinario della Misericordia (Ufficio Migrantes - diocesi di Pozzuoli)

Vittorio Veneto : venerdì incontro su Profughi nella Grande Guerra e Profughi oggi con mons. Perego

Vittorio Veneto - Venerdì 17 giugno alle ore 20.30, presso il Museo della Battaglia - Chiesa San Paoletto a Vittorio Veneto, mons. Giancarlo Perego, direttore della Fondazione Migrantes terrà una conferenza sul tema “Profughi oggi”. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con la Caritas Diocesana di Vittorio Veneto, avrà luogo a chiusura della mostra documentaria Fratelli irredenti: sudditi fedeli o nemici? L’evacuazione dei Trentini nella Grande Guerra, che racconta il fenomeno del profugo trentino degli anni 1915-1918, nel quadro delle vicende che nel corso della Grande Guerra hanno coinvolto le popolazioni civili. La conferenza intende proporre una riflessione rivolta alla contemporaneità, che, pur rimarcando le differenze di contesto, offra uno sguardo sulle più recenti e brucianti vicende delle migrazioni dal Sud del mondo verso l’Europa occidentale, spiega una nota.

Belluno: sabato l’intitolazione di una Chiesa agli emigrati bellunesi

Belluno - Sabato 18 giugno 2016 alle ore 18.00 avrà luogo la cerimonia di intitolazione della chiesa di San Liberale (Loc. Pedeserva/Sargnano/Belluno) agli emigranti bellunesi. L’evento rientra nel calendario delle attività per la celebrazione dei 50 anni di storia dell’Associazione Bellunesi nel Mondo. La cerimonia inizierà alle ore 18.00 con lo scoprimento della targa dedicata agli Emigranti bellunesi. Seguirà la Santa messa presieduta da don Francesco Soccol, parroco di Cavarzano e Sargnano.
 

Brasile: al Consolato di San Paolo il primo incontro rivolto ai connazionali recentemente immigrati

San Paolo -  Si svolgerà questa sera, presso l'Auditorium Italcam di San Paolo del Brasile, il primo incontro rivolto ai connazionali recentemente immigrati in loco organizzato dal Consolato generale d'Italia in collaborazione con il Comites di San Paolo nell'ambito di “Progetto nuovi arrivati”. L'avvocato Maristela Telles Schmidt approfondirà in questa occasione il tema delle diverse tipologie di visto necessarie ai fini di un regolare soggiorno in Brasile.

Mattarella incontra la comunità italiana in Romania

Bucarest -  In questi giorni è in corso la visita ufficiale del presidente della Repubblica Italiana  Sergio Mattarella in Romania. Ieri il capo dello Stato ha incontrato il presidente della Romania Klaus Iohannis a Palazzo Cotroceni e il primo ministro Dacian Ciolos a Palazzo della Vittoria. Nel pomeriggio, mattarella e il Presidente Iohannis hanno partecipato al forum economico "Gli investimenti italiani in Romania: un percorso europeo nell'economia globale".
Durante il viaggio il Capo dello Stato ha incontrato, presso la residenza dell'ambasciata italiana, anche una rappresentanza della collettività italiana residente in Romania.
 

Unicef: nel 2015 7 mila minori stranieri non accompagnati in Italia

Roma - “O ti arruoli o ti ammazziamo”, gli dissero i miliziani. Perciò Omar è fuggito dalla Somalia a 16 anni. Quando Peace è scappata dalla Nigeria aveva 17 anni: la famiglia la voleva obbligare a sposare un quarantenne. Aimamo prima di raggiungere l’Italia con il fratello gemello è stato fatto schiavo dai trafficanti. «Una volta mi stavo riposando per cinque minuti, e un uomo mi ha picchiato con un bastone. Dopo il lavoro, ti chiudono a chiave».
Come loro ne sono arrivati 7.009 nei primi cinque mesi dell’anno, il doppio rispetto al 2015. Sono tutti minorenni non accompagnati. Esposti ad ogni rischio. Lo denuncia "Pericolo ad ogni passo del viaggio", il rapporto pubblicato dall’Unicef sui bambini rifugiati e migranti. Il dossier documenta tutti i pericoli a cui bambini e adolescenti vanno incontro nella loro fuga da guerre, disperazione e povertà. Sofferenze che non vengono alleviate neanche nei centri d’accoglienza, dove sono frequenti episodi di maltrattamenti e abusi. «In Grecia ci sono circa 20 mila bambini ospitati in centri che sono luoghi di detenzione, gestiti dalla polizia, in attesa di una ospitalità più consona», spiega Andrea Iacomini portavoce Unicef Italia. In Italia la situazione è «molto diversificata». Ci sono dei centri di accoglienza d’eccellenza «e altri molto discutibili», precisa Iacomini. Ma il vero problema è il traffico di esseri umani. Nell’arco delle 72 ore dall’arrivo, i bambini «evaporano», fuggono dai centri per finire molto spesso «nelle mani della criminalità organizzata, vittime di abusi». Compresi quelli a scopo sessuale. «Troppo spesso i bambini sono tenuti dietro le sbarre, rinchiusi – denuncia l’Unicef – in strutture di detenzione o in custodia delle forze di polizia per la mancanza di spazio nei centri di protezione dell’infanzia; molti rifugiati e migranti minorenni sono rimasti fuori dalla scuola per mesi, se non addirittura anni».
Aimamo è un ragazzo subsahariano. Una volta arrivato in Libia contrabbandieri gli hanno chiesto altri soldi. Un copione sempre uguale. Il ragazzo viene sequestrato e reso schiavo. «Se cerchi di scappare ti sparano e muori. Se smetti di lavorare ti picchiano. È come la tratta degli schiavi». Negli occhi non si portano solo la speranza per il domani. «Tante persone sono morte nel deserto. Abbiamo visto cadaveri, scheletri», racconta la nigeriana Peace.
L’Unicef ricorda che i morti in mare nel 2015 sono stati 3.770 mentre fra gennaio-maggio 2016 sono già 2.809.
L’agenzia delle Nazioni Unite per l’infanzia ha posto condizioni precise per tutelare i piccoli migranti. i bambini devono essere protetti contro il traffico e lo sfruttamento; in nessun caso lo status di rifugiato o migrante per i bambini può essere causa di detenzione; non devono essere rimandati nei paesi di provenienza se corrono rischi e pericolo di morte; i bambini devono avere accesso a servizi come sanità e istruzione; il ricongiungimento familiare è il modo migliore per proteggerli; il superiore interesse del minorenne deve essere la primaria considerazione in ogni decisione.
Anche ieri si sono ripetuti sbarchi e tragedie. Nel Leccese sette africani sono stati individuati per caso da un passante, che li ha visti sbarcare da un semicabinato condotto da un italiano, che poi ha ripreso il mare sfuggendo alla cattura. Nelle stesse ore la Mezzaluna rossa libica ha rinvenuto sul litorale della città di Zuwara i corpi di nove migranti annegati. Lo scorso 4 giugno erano stati recuperati i corpi di 117 migranti, tra cui quelli di 70 donne e cinque bambini di origini africane. Sempre ieri in diverse operazioni dell’ong Moas e della Marina militare sono state soccorse circa 500 persone. (N.Scavo - Avvenire)

Vittorio Veneto: oggi Mons. Pizziolo ha visitato il Circo Vianna

Vittorio Veneto - Il mondo del circo è un “mondo di periferia” che “non va lasciato solo”. E’ quanto dice il vescovo di Vittorio Veneto, monsignor Corrado Pizziolo che questa mattina ha visitato il Circo Vienna presente, in questi giorni in città. “E’ un modo questo – spiega – per mantenere con loro i contatti, incontrare uomini, donne e bambini che per la loro attività non sono stanziali ma girano continuamente in Italia e all’estero”. Per Mons. Pizziolo bisogna mantenere con loro “legami che vanno curati con molta attenzione”.
Mons. Pizziolo,  che era accompagnato dal referente Migrantes per la pastorale con i circensi, don Morko Dalla Torre, visita il mondo dello spettacolo viaggiante ogni volta che una carovana passa per la sua diocesi. Sabato prossimo, 18 giugno celebrerà sotto il tendone del circo Vianna. Alla celebrazione sono invitati tutti i cittadini che potranno poi partecipare, per iniziativa del circo, allo spettacolo con uno sconto speciale. (Raffaele Iaria)
 

Spettacolo Viaggiante: da domani il Giubileo a Roma

Roma - Sarà la storica piazza di Santa Maria in Trastevere la cornice dello spettacolo serale offerto domani sera, mercoledì 15 giugno, dai partecipanti al pellegrinaggio della gente dello spettacolo viaggiante e popolare alla città di Roma.
Nella Basilica alle ore 18, il Presidente del Pontificio Consiglio dei Migranti e Itineranti, il card. Antonio Maria Vegliò, celebrerà una Santa Messa per i pellegrini dello spettacolo viaggiante e popolare. Dopo la celebrazione eucaristica, alle ore 21,15, andrà in scena il grande spettacolo dal titolo “Il Circo, lo Spettacolo Viaggiante e Popolare del Mondo per il Popolo di Roma”.
Giovedì 16 giugno il Giubileo con Papa Francesco nell’Aula Paolo VI.
 

Europei di calcio: uno spazio sul sito della Farnesina al servizio degli italiani

Roma - In occasione dei campionati europei di calcio che si stanno svolgendo in Francia –(ieri il primo incontro della Nazionale italiana contro il Belgio finito 2 a 0 per l’Italia) fino al 10 luglio, la Farnesina ha dedicato nel sito www.viaggiaresicuri.it un’apposita sezione per “Euro 2016” dove gli italiani potranno reperire informazioni utili alla loro permanenza in Francia durante la competizione di calcio e sull’assistenza da parte della rete diplomatico-consolare. Tutti coloro che entreranno in territorio francese in questo periodo riceveranno inoltre un sms dall’Unità di Crisi in cui sarà specificato il numero verde unico da contattare solo in caso di emergenza, sia dalla Francia che dall’Italia (dall’Italia 080095202; dalla Francia 003380095202). Nello stesso sms i connazionali saranno invitati a scaricare l’APP dell’Unità di Crisi per consultare su smartphone e tablet il sito www.viaggiaresicuri.it e registrarsi su www.dovesiamonelmondo.it.
L’invio è quello di registrarsi sul sito www.dovesiamonelmondo.it.

Lecco: iniziativa per la Giornata del Rifugiato

Lecco – In occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato (20 giugno), sono in programma a Lecco momenti di incontro, attraverso il cibo, la musica e il cinema, sabato 18 presso il Centro di prima accoglienza (via Dell’Isola, 15) e domenica 19 lungo il viale alberato di via Del Barcaiolo. Sarà favorita la conoscenza tra cittadinanza e rifugiati presenti sul territorio, in un contesto amichevole e di festa, mirando al coinvolgimento della popolazione lecchese, in particolare delle famiglie, con un’attenzione all’animazione per i bambini. Inoltre, lunedì 20, quaranta ragazzi richiedenti asilo verranno accompagnati alla visita della città di Torino. Infine, sabato 25, alle ore 17.30, presso il Coe di Barzio (via Milano, 4), si terrà un incontro con Gianpiero Dalla Zuanna, demografo, Anna Pozzi, giornalista, e i rappresentanti del Terzo settore e delle istituzioni impegnate nell’accoglienza e integrazione. L’iniziativa rientra nelle azioni del progetto pubblico «Lecco: una provincia accogliente».
 

Gaeta: incontro sull’immigrazione

Gaeta - Immagini come quelle di Aylan, il piccolo siriano trovato morto a soli 3 anni sulla spiaggia turca di Bodrum, mentre con la sua famiglia tentava di fuggire da miseria e distruzione, colpiscono al cuore e spalancano gli occhi sulla tragedia che vivono centinaia di migliaia di persone non così lontane da noi. Persone che spesso non sappiamo come accogliere, specie dal punto di vista materiale. Con l’obiettivo di fornire alcuni criteri di “lettura” sull’attuale fenomeno dell’immigrazione, la parrocchia di San Carlo Borromeo di Gaeta, in collaborazione con l’associazione culturale Golfo Eventi, organizza e promuove per sabato 18 giugno, alle 20, un incontro–dibattito dal titolo: “La storia dell’Umanità, una storia di migrazioni”. Interverrà Antonio Raimondi, docente universitario e portavoce del Cini, Coordinamento Italiano Network Internazionali, di cui fanno parte Organizzazioni non governative come Actionaid, Save the Children, Terre des hommes e VIS–Volontariato Internazionale Salesiano.  A seguire l’incontro, aperto a tutti, ci saranno anche le telecamere di Gaeta Channel. (A.A.)
 

Caserta: iniziativa in vista della Giornata Mondiale del Rifugiato

Caserta - In occasione della prossima Giornata Mondiale del Rifugiato del 20 giugno, il Movimento Migranti e Rifugiati di Caserta, il Centro Sociale ex Canapificio, il Comitato Città Viva, l’Istituto Superiore di Scienze Religiose “S. Pietro”, in collaborazione con l’Ufficio Migrantes e la Caritas diocesana, hanno organizzato tre eventi con lo scopo di provocare la partecipazione e sensibilizzare il maggior numero possibile di persone sull’antirazzismo e sull’accoglienza.
Giovedì 16 giugno 2016, alle ore 17:30, presso la Sala Conferenze della Biblioteca Diocesana, si terrà un incontro pubblico dal titolo “Accoglienza e diritto alla Protezione Umanitaria”, in cui le associazioni laiche ed ecclesiali si confronteranno con il Prefetto Mario Morcone, Capo Dipartimento Libertà Civili e Immigrazione del Ministero dell’Interno.
Sabato 18 giugno 2016, alle ore 09:30, si terrà una mobilitazione che partirà dalla stazione ferroviaria di Caserta e giungerà alla Prefettura, con lo scopo di far sentire, ai cittadini e alle istituzioni, la voce di chi chiede la dovuta considerazione ai diritti e alla dignità di tutti.
Martedì 21 giugno 2016, dalle ore 09:30 alle 13:30, presso il Dipartimento di Scienze Politiche SUN di viale Ellittico – Caserta, si terrà un Convegno dal titolo “La presa in carico del richiedente asilo e rifugiato tra diritto alla salute e protezione internazionale”.
L’intento di queste tre manifestazioni – spiega una nota - non è una sterile commemorazione, ormai è evidente a tutti che la morte di migliaia di esseri umani innocenti (è bene ribadirlo innocenti bambini, donne e uomini), durante questi viaggi disperati “non è questione di disgraziata inevitabilità. Guerre, dittature, sfruttamenti, conflitti sociali, economici, religiosi o tribali nei paesi del medio oriente e dell’Africa, maggiormente sub-sahariana, sono la causa principale dei flussi migratori. Costruire muri e sbarramenti equivale a fermare un treno in corsa con le mani. Con la differenza che a finire male sono i viaggiatori. Non è accettabile, c’è bisogno di un salto culturale verso l’umanizzazione dell’accoglienza, innanzitutto, e verso il ‘ripristino’ delle condizioni minime di esistenza in quei paesi maggiormente bisognosi”.
 

Migranti: 2000 persone sbarcate ieri

Milano - Sono oltre 2mila gli sbarchi nella sola giornata di ieri. I migranti soccorsi sabato e domenica nel canale di Sicilia sono arrivati ieri nei porti di Sicilia e Calabria. Circa 1.300 sono sbarcati a Catania, mentre a Porto Empedocle sono giunti in 257. Nel porto di Crotone con la nave Libra della Marina Militare sono arrivati 695 migranti soccorsi mentre si trovavano a bordo di 5 diverse imbarcazioni. Si tratta di 579 uomini, 110 donne e 6 minori – provenienti da Nigeria, Eritrea, Sudan, Bangladesh, Egitto, Libia, Togo, Senegal, Marocco e Ciad. Due le donne incinte.
Il gruppo verrà condotto al campo profughi di Sant’Anna di Isola Capo Rizzuto, ma qui rimarranno soltanto in 400, i restanti saranno distribuiti in altre regioni. Sono in totale 1.230 i migranti tratti in salvo nella giornata di domenica, nel corso di 9 distinte operazioni di soccorso coordinate dalla Centrale Operativa della Guardia Costiera a Roma. Sono intervenute nei soccorsi Nave Dattilo della Guardia Costiera (652 persone salvate da 5 gommoni ed 1 barchino), la Nave Borsini della Marina Militare (123 persone a bordo di un gommone), la nave Dignity1 della Ong Medici Senza Frontiere (133 persone su 1 gommone e ha recuperato un corpo senza vita). Infine l’unità spagnola Rio Segura (322 persone a bordo di un barcone).
 

Savona: le iniziative in diocesi per la Giornata del rifugiato

Savona - Lunedì prossimo 20 giugno sarà la Giornata Mondiale del Rifugiato, iniziativa internazionale che si vivrà anche nella diocesi di Savona-Noli. A organizzare e promuovere la Giornata non ci sono solo realtà diocesane come Caritas, Migrantes e Comunitàservizi, ma anche quelle impegnate sul medesimo fronte, come Progettocittà, Amandla, le Botteghe della solidarietà di Savona e di Varazze, Rete Radié Resch, Find the cure, Nuovo filmstudio col patrocinio della Provincia di Savona. La Giornata, in realtà, sarà accompagnata da un intero mese di iniziative, di vario genere. Si coglie così anche la ricorrenza del 65° anniversario della Convenzione di Ginevra sullo statuto dei rifugiati, approvata in una conferenza speciale delle Nazioni unite nel luglio del 1951, in risposta alle esigenze manifestatesi durante i due conflitti mondiali e non diminuiti nel periodo successivo. Giovedì prossimo 16 giugno alle 21 al Palacarisa nella Darsena di Savona, spettacolo di danze africane a cura del gruppo Anima Neigra accompagnate dal musicista Daouda diabate a seguire lo spettacolo teatrale di Mohamed Ba “Gli invisibili”. Venerdì 17 nel giardino delle Boschine di Varazze alle 19.30 aperitivo con degustazione, alle 21 altro spettacolo di Ba con “Il riscatto: dalla savana al municipio”. Sabato 18 in piazzatta Arecco a Celle (all’interno della rassegna Navicelle) alle 21.30 spettacolo per bambini “La scuola della saggezza” di e con Mohamed Ba. Domenica 19 alle 19.30 degustazione di sapori dal mondo a cura dei richiedenti asilo ospiti presso le strutture Caritas e della Bottega della solidarietà di Savona. Alle 21 “Sulle orme dei migranti: approfondimenti dai paesi di transito” testimonianza diretta di padre Mussie Zerai. Domenica 26 giugno “Savona città aperta” al Palazzo Santa Chiara alle 18 presentazione dei progetti del liceo artistico Martini e delle scuole medie “Peterlin” di Vado, alle 19 danze africane con Anima Neigra e voci dall’Africa a cura di Radio Trafiko, alle 20 saporti dal mondo, alle 21 musica molesta, alle 22 Geddo alle 23 Sergio Pennavaria. Martedì 28, alle 21, nel teatro Rossello di Savona, “Voci dal mondo” a cura del laboratorio di teatro dell’oppresso dello Sprar gestito da ComunitàServizi e dell’analogo laboratorio del liceo “Della Rovere”. Infine sabato 2 luglio alle 9.30 nella sala dei Cappuccini alla Villetta, “Quale accoglienza? Comunità aperte e solidali per un futuro condiviso” incontro con la teologa e suora domenicana Antonietta Potente.