28 Settembre 2026 – Cosa accade quando l’accoglienza di richiedenti asilo e rifugiati prende forma nelle case delle persone comuni?
Il progetto “Rifugio Diffuso” nasce nel 2008 da un’iniziativa della Città di Torino che diventa così il primo comune in Italia a sperimentare un progetto di accoglienza in famiglia rivolto a rifugiati e richiedenti asilo. Il progetto offre ai beneficiari vitto, alloggio, percorsi di sostegno e accompagnamento attraverso la collaborazione di associazioni, organizzazioni di volontariato, singoli cittadini e nuclei familiari. Nel 2015 il progetto viene portato all’interno del sistema di accoglienza nazionale, coinvolgendo negli anni successivi oltre 200 rifugiati e più di 60 nuclei.
Alla base di questo volume vi è una ricerca, svolta tra il 2024 e il 2025, che si è proposta di esaminare il progetto da punti di vista differenti e tra loro integrati, portando l’attenzione non solo ai beneficiari e al loro percorso, ma anche alla creazione di “reti solidali” e dunque concentrando lo sguardo anche sulle famiglie coinvolte, le comunità, i servizi e i territori di riferimento.
Gli autori:
- Magda Bolzoni, sociologa, lavora presso il Dipartimento Interateneo di Scienze, Progetto e Politiche del Territorio del Politecnico di Torino. Si interessa di migrazioni, migrazioni forzate e diritto d’asilo e le sue ricerche affrontano temi di stratificazione socio-spaziale, disuguaglianze e trasformazioni urbane.
- Davide Donatiello, sociologo, lavora presso il Dipartimento di Culture, Politica e Società dell’Università di Torino. Ha svolto attività di ricerca su integrazione socio-economica degli immigrati, iniziative di accoglienza per rifugiati e richiedenti asilo, sfruttamento della manodopera straniera nelle filiere agroalimentari, accesso ai servizi socio-sanitari di persone con background migratorio.
In libreria e sul sito Tau editrice: https://www.taueditrice.it/libro/tutti-a-casa/
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