È morto mons. Anton Lucaci, il primo cappellano dei rumeni di rito latino a Roma. Il ricordo di mons. Felicolo

23 Marzo 2026 – Sabato 21 marzo 2026 è morto a Roma monsignor Anton Lucaci che dall’inizio degli anni Novanta si era dedicato ai cattolici rumeni di Roma di cui è stato cappellano fino al 1999. È poi stato nominato coordinatore nazionale dei cappellani dei cattolici rumeni di rito latino in Italia (2003-2021). Per 20 anni è stato anche il riferimento della redazione rumena di Radio Vaticana.

Mons. Lucaci aveva 83 anni: era nato, infatti, l’11 settembre 1942 a Răchiteni, nella contea di Iaşi. «Aveva cominciato a seguire spontaneamente, pieno di buona volontà, la comunità rumena nella sua migrazione in Italia e a Roma», ricorda mons. Pierpaolo Felicolo, direttore generale della Fondazione Migrantes, a lungo direttore dell’Ufficio Migrantes della diocesi di Roma. «La comunità cominciò a riunirsi nella chiesa dei Santi Apostoli e poi si spostò a Santa Maria in Campitelli. Infine, insieme a don Pietro Sigurani e al vescovo ausiliare del Settore Centro di Roma di allora, monsignor Mandara, lo abbiamo aiutato a trovare la attuale sede della comunità di rito latino, la Basilica di San Vitale».

«Essa è diventata nel tempo un punto di riferimento per qualsiasi necessità», continua mons. Felicolo. «La prima migrazione rumena fu complicata: le persone non vennero sempre ben accolte, almeno a Roma. Don Anton si è adoperato molto per farle sentire a casa e per ascoltare le loro esigenze. Grazie alla sua opera lodevole la presenza della Chiesa è stata concreta e i rumeni cattolici di rito latino l’hanno percepita».

 

mons. Anton Lucaci

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