Cuneo: tradizioni del Natale ed Epifania nel mondo

Cuneo – L’ufficio pastorale “Migrantes” della diocesi di Cuneo ha organizzato anche quest’anno con il patrocinio del Comune la manifestazione “Tradizioni del Natale ed Epifania nel mondo” che si è conclusa con un pomeriggio festivo per i bambini e i ragazzi. L’iniziativa è nata tre anni fa dal gruppo “Donna Migrantes” dal desiderio di raccontare e fare conoscere alla cittadinanza le tradizioni dei migranti cattolici nei loro paesi d’origine e per viverli insieme. Le comunità cattoliche dei migranti a Cuneo hanno illustrato le particolarità dei festeggiamenti nei loro paesi. Il presepe presentato dalle comunità, in collaborazione con “Amici del presepe” è stato molto apprezzato dai visitatori perché presentava i vari popoli che adoravano Gesù ed era molto ricco con statuine vestite con costumi tradizionali. La parte centrale quest’anno era dedicata alla famiglia africana con la sacra famiglia e i personaggi fatti a mano e costruiti utilizzando foglie di banana intrecciato e il seme del frutto della passione poi vestiti con i tessuti colorati tipici dei paesi africani.

I contadini che adoravano Gesù erano vestiti con i costumi tradizionali delle altre comunità dei migranti a Cuneo come Albania, Romania, Perù, Guatemala, Russia ecc…e la loro gioia traspariva dalla molteplicità dei colori. La Migrantes ha organizzato poi anche la rappresentazione del presepio vivente con la partecipazione dei ragazzi provenienti da varie parti del mondo ed Elia, un bambino di quattro mesi era nelle vesti di bambino Gesù. E’ stato un bellissimo momento di festa con racconti per bambini sul Natale, l’Epifania e i Re Magi. Il loro ingresso è stato accompagnato da canti delle comunità Africane, Albanese ecc… Il vice sindaco di Cuneo Luca Serale, ha salutato i presenti e ha valutato positivamente l’iniziativa come un momento che serve per migliorare la reciproca conoscenza. Il Presidente dell’associazione “Amici del Presepe” ha consegnato al Direttore don Giuseppe Costamagna l’attestazione di merito dando appuntamento alla prossima edizione. (Rosi Prekalori)