Cosenza – E’ iniziata ieri, per l’undicesimo anno consecutivo “Fiera InMensa”, l’iniziativa di accoglienza che vede coinvolte nella città di Cosenza decine di associazioni e liberi cittadini, che in occasione della tradizionale Fiera di San Giuseppe danno un grande segno di accoglienza nei confronti dei venditori ambulanti migranti che arrivano in città per l’occasione, ponendo l’accento sul tema dell’immigrazione, sempre attuale e bisognoso di riflessione.
Quest’anno “Fiera InMensa”, che si svolge come sempre nell’area dei Capannoni delle Ex Officine della Ferrovia della Calabria, tra Viale Mancini e Via Popilia, sarà al centro della nuova ubicazione della Fiera e sarà come sempre una iniziativa ricca di spunti culturali, di animazione, di riflessione.
“Fiera InMensa” quest’anno pone l’accento sull’”invisibilità” dei migranti nel nostro Paese, persone che partendo dai loro paesi di origine (in particolare si dà spazio a testimonianze dall’Africa) affrontano viaggi durissimi che sono come “un lungo viaggio della conoscenza per uscire dall’invisibilità e approdare al riconoscimento”, spiegano i promotori.
Attraverso uno sguardo alla Primavera Araba si punta l’attenzione alle peripezie e fatiche del viaggio, alle dinamiche di accoglienza-non accoglienza-discriminazione in Italia, con uno sguardo al quadro giuridico/politico attuale in Italia.
Durante “Fiera InMensa” – che si concluderà il 19 marzo – i migranti potranno usufruire del servizio mensa serale, del dormitorio, dell’internet social point,dei servizi di assistenza medica e legale, mentre attività culturali e ricreative animeranno le serate. Nell’iniziativa sono coinvolti oltre mille volontari provenienti da diverse parrocchie della città e da varie organizzazioni e movimenti che promuovono l’iniziativa.


