Ragusa – Il Consiglio territoriale per l’immigrazione della Prefettura di Ragusa ha esaminato 17 progetti a valenza territoriale presentati per concorrere ai finanziamenti del Fondo europeo per l’integrazione di cittadini di Paesi terzi (15 progetti) e del Fondo europeo per i rifugiati (2 progetti).
Alta, secondo la prefettura, la qualità delle proposte presentate sia da alcuni comuni della provincia regionale, direttamente o in partenariato, e da associazioni no profit, fondazioni e onlus. Sui progetti esaminati il Consiglio ha espresso il proprio parere, previsto dalla normativa in materia, valutando la loro coerenza rispetto alla programmazione locale e alle esigenze prioritarie del territorio, ma anche il grado di innovatività, la sostenibilità futura e la complementarietà con altri progetti attuati o da attuare. Tra gli interventi valutati, i quali fanno riferimento alle diverse Azioni previste dagli Avvisi pubblici relativi ai Fondi UE – si legge sul sito del Ministero dell’Interno – sono di particolare interesse quelli per la promozione dell’accesso all’alloggio, percepito come fattore primario di integrazione della popolazione immigrata, quelli per l’orientamento al lavoro e quelli che riguardano la formazione linguistica e l’educazione civica, di grande attualità dopo la recente entrata in vigore dell’Accordo di integrazione.


