Roma – Si è svolto nel pomeriggio di oggi un incontro tra una delegazione dei promotori della Campagna “L’Italia sono anch’io” e i parlamentari della Commissione Affari Costituzionali della Camera.
L’incontro era stato richiesto dalla Campagna per esporre le ragioni che hanno indotto le organizzazioni promotrici a lanciare a settembre la raccolta di firme per due proposte di legge di iniziativa popolare, una che riforma l’attuale legge sulla cittadinanza e l’altra che introduce il diritto di voto alle elezioni amministrative per le persone di origine straniera.
I membri della Commissione hanno ascoltato con attenzione l’esposizione dei contenuti delle due proposte di legge e, nonostante i diversi orientamenti sulla materia, è sembrata emergere, da parte dei parlamentari dei diversi gruppi, una comune volontà a riprendere l’iter del testo di riforma della legge sulla cittadinanza, la cui discussione era stata sospesa.
“Un segnale incoraggiante”, secondo i promotori della Campagna, perchè dimostra “un interesse condiviso dalle varie forze politiche ad affrontare un argomento così importante per tante persone che vivono nel nostro Paese”.
I promotori hanno comunque richiesto un impegno preciso a calendarizzare in tempi rapidi, in Commissione e in Aula, l’esame delle due proposte di legge di iniziativa popolare che verranno consegnate, con le firme raccolte, il prossimo 6 marzo alla Camera.


