Migrantes: il cammino della speranza oggi su Rai Tre

Roma – Ogni giorno si rinnova la tragica odissea di migliaia e migliaia di migranti che dai paesi più poveri del Centro America (Honduras, Guatemala, El Salvador e Nicaragua) attraversano la frontiera che divide il Guatemala dal sud del Messico.  Qui inizia un pericoloso e difficile viaggio, spesso mortale, fino alle porte degli Stati Uniti, dove solo pochi arrivano.

La militarizzazione del confine tra Stati Uniti e Messico, nella vana illusione di fermare quest’inarrestabile marea di disperati in fuga dalla povertà, ha spostato di fatto la frontiera fra i due stati. Quella tra Messico e Guatemala è diventata la vera frontiera sud degli Usa.
Terra di nessuno, confine tra i più violenti del mondo, dove la legge è un optional, è il regno di narcotrafficanti, contrabbandieri, mercanti d’armi e d’uomini e delle maras, pericolose bande giovanili.
Adriano Zecca ha ricostruito il difficile viaggio dei migranti, ne ha raccolto le storie e le speranze. Insieme a loro ha percorso le principali tappe di questa terribile Via Crucis. Insieme a loro è salito sulla bestia, “el tren de la muerte”, come viene chiamato il treno merci che i migranti prendono per sfuggire ai controlli della Migra, la temuta e corrotta polizia messicana.
Un difficile viaggio attraverso tutto il Messico, col rischio di essere costantemente assaliti, derubati, buttati giù dal treno in corsa e magari di perdere, com’è accaduto a tanti, le gambe sotto le sue ruote. Un cammino della speranza che coinvolge ogni anno 400.000 migranti di cui quasi la metà vengono rimpatriati ai loro paesi d’origine dalle autorità messicane. Nessuno, però, conosce le statistiche dei morti e degli scomparsi.
Il documentario sarà trasmesso questo pomeriggio alle 18,00 su Rai Tre all’interno della trasmissione “Geo & Geo”.