Mci di Gevelseberg: giovani a convegno

Gevelseberg – Nei giorni scorsi La Missione Cattolica Italiana di Gevelsberg ha accolto ragazzi e giovani provenienti dalle Missioni Cattoliche vicine (Diocesi di Essen): da Lippsteat, Paderborn e Dortmund anche catechisti, animatori e alcuni genitori per una giornata di catechesi, animazione e musica. Presenti tre dei sacerdoti che seguono più da vicino questi giovani (don Pierino, don Guido e don Adriano) e le suore missionarie scalabriniane (suor Milva e Suor Otilia).
Il tema della giornata è stato introdotto da una domanda: Chi è il buon cristiano? I laboratori del mattino hanno dato spazio al confronto: ciascun gruppo ha espresso le proprie idee, i propri sentimenti e sensazioni senza la paura di sentirsi giudicati, ogni partecipante ha potuto esprimersi nella lingua a lui più familiare (tedesco o italiano).
Anche la Messa, presieduta da don Pierino, ha rappresentato un momento di gioia nella fede, di appartenenza ad un’unica famiglia umana. I tanti volontari della Missione di Gevelsberg hanno coccolato tutti i partecipanti (nessuno escluso) da mattina a sera, spendendosi senza esitazioni.
Il pomeriggio è stato arricchito dal Talk&Music Show del gruppo Scalamusic (con suor Etra, Silvia e Antonella, giunte dall’Italia per l’occasione); un pomeriggio di musica, canzoni e video alla scoperta del mondo dei migranti, dei giovani di “seconda generazione”, di quei figli che oggi possono sperare in un futuro migliore, di quei figli che devono ringraziare per il coraggio che i loro genitori hanno avuto nello scegliere di partire. Figli e figlie che hanno portato una ventata di allegria a tutto il pubblico presente, ciascuno con il proprio talento (canto, ballo, recitazione).
Migrante que quiere vivir de esperanza y de paz. Soy extranjero que lleva al mundo unidad: essere disposti ad aprirsi all’altro ogni giorno, disposti a stringere mani, ad incrociare sguardi e sapersi fermare per guardare più da vicino… disposti ad ascoltare più che il semplice sentire, a dare voce a chi voce non ha… questo l’augurio più grande per tutti i giovani che abbiamo incontrato in questo meeting, questo il messaggio che Scalamusic vuole testimoniare e condividere. (Artsiti Scalamusic)