Bergamo – La scuola bergamasca è sempre più multietnica e gli insegnanti sono chiamati a seguire nuovi percorsi educativi. Per aiutarli a trovare la bussola, l’Ufficio scolastico provinciale ha deciso di organizzare un corso di formazione che indichi la rotta giusta verso una completa integrazione dietro i banchi.
Si comincerà questo pomeriggio all’istituto tecnico superiore “Giulio Natta” di Bergamo (in via Europa 15) con un convegno per docenti e dirigenti scolastici delle scuole bergamasche di ogni ordine e grado dal titolo: “Le seconde generazioni dei migranti nel mondo della scuola”, centrato sulla conoscenza dei bisogni formativi dei bambini e dei ragazzi con cittadinanza non italiana denominati di “seconda generazione”.
L’iniziativa è promossa dall’Ufficio scolastico territoriale di Bergamo in collaborazione con i dieci “Sportelli scuola per l’integrazione degli alunni stranieri” nel territorio bergamasco.
All’incontro intervengono Ada Valentini dell’università di Bergamo, sul bilinguismo precoce e il sociologo Eugenio Torrese sulle seconde generazioni – problematiche, riflessioni, prospettive.
“Stiamo ormai vivendo in una società caratterizzata dal plurilinguismo – spiega Patrizia Graziani, dirigente dell’Ufficio scolastico di Bergamo – lo riscontriamo ogni giorno nelle nostre classi e nei nostri alunni. Per questo è di fondamentale importanza per gli insegnanti procedere ad una riflessione linguistica, glotto didattica e sociale di questo fenomeno destinato a crescere ancora”.


