Come sarà l’Italia nel 2021? Ce la raccontano le seconde generazioni

Roma – Come saremo tra 10 anni? Quale la nostra professione? Dove realizzeremo i nostri sogni? Dove costruiremo il nostro futuro?

 
Questi i quesiti rivolti ai ragazzi e alle ragazze partecipanti a “NOI+10”, il progetto promosso da Istat in occasione del 15° Censimento generale della popolazione e delle abitazioni, in collaborazione con la Rete G2 – Seconde Generazioni.
“NOI+10” nasce come un’iniziativa culturale a corollario del Censimento, con l’ambizione di fotografare e provare a raccontare l’Italia che è e che sarà, attraverso le testimonianze delle seconde generazioni.
Un racconto a più voci di giovani, nati e/o cresciuti in Italia e figli di stranieri, che sono chiamati a immaginarsi da qui a 10 anni, costruendo uno spaccato sui sogni e sui progetti dei primi veri cittadini cosmopoliti italiani.
Con la rilevazione censuaria l’Istat fotografa l’Italia, con “NOI+10” prova a immaginare l’Italia del futuro dal punto di vista delle seconde generazioni: ora siamo qui, ma tra 10 anni lo scenario potrebbe essere diverso”.
I giovani che vogliono partecipare dovranno produrre video, testi, sms, materiali fotografici o audio su come immaginano il loro futuro da qui a 10 anni, quali sono le loro aspirazioni e dove pensano di realizzarle. C’è tempo fino al 29 febbraio per inviare le proprie testimonianze attraverso i seguenti canali: – indirizzo e-mail: noipiudieci@istat.it; sms al numero 340/1047473; wetransfer.com per i file superiori a 10 Mb indicando come indirizzo del destinatario noipiudieci@istat.it.
Le informazioni relative al progetto e la modulistica relativa sono disponibili sul sito censimentopopolazione.istat.it nella pagina dedicata a NOI+10 nella sezione Giovani.
Al termine della raccolta, gli elaborati saranno pubblicati sul canale YouTube del Censimento e tramite i canali in rete di Rete G2 – Seconde Generazioni.