GMM nella diocesi di Porto Santa Rufina

Porto Santa Rufina – Si è svolta nella Parrocchia della Beata Vergine Maria Immacolata a La Giustiniana ieri l’incontro diocesano dei migranti cattolici alla presenza del Vescovo Mons. Gino Reali, dei Cappellani che curano la Pastorale delle diverse comunità: Filippina padre Marcial Castaneda, Nigeriana don Matteo, Polacca, mons. Cristoforo Nykiel, Romena don Adrian Chili, Srilankese don Nicola Subasinghe, Slovacca don Vladimir Stahovec e Albanese don Lulasch Brrakaj.

 
L’incontro si è svolto in quattro momenti: il primo nel teatro Parrocchiale, dove il Parroco padre Leonardo Ciarlo aveva predisposto la sala all’accoglienza dei Migranti e il Direttore Migrantes Enzo Crialesi ha dato il benvenuto ai Cappellani e agli oltre 400 immigrati intervenuti alla festa. Erano presenti 7 Comunità della diocesi: Filippina e Srilankese (da Roma – La Storta), Romena (da Cesano e Ladispoli), Nigeriana (da Cesano e Ladispoli), Polacca (da Passoscuro), Albanese (Selva candida) e Slovacca da La Storta e La Giustiniana).
Dopo la presentazione delle Comunità da parte dei Cappellani e i saluti di mons. Gino Reali le Comunità si sono esibite davanti al nostro Vescovo cominciando con quella Filippina che con un nutrito coro di ragazzi e ragazzi, si sono esibiti dei canti, accompagnati dalle chitarre suonate da due ragazzi e da padre Marcial, poi la Comunità Nigeriana ci ha deliziato con un canto stupendo che ha coinvolto anche don Matteo e due suore, accompagnati dal suono ritmato dei tamburi, quella Polacca coadiuvata da mons. Cristoforo ha cantato dei canti Natalizi, quella Srilankese e quella Romena hanno presentato due bellissimi balli della loro tradizione e in costume in costume, quella Romena e quella e Nigeriana e con dei balli fatti dai ragazzi della Comunità Filippina e Romena.
Il secondo momento è stato quello della concelebrazione Eucaristica multilingue (Italiano, Filippino Nigeriano, Romeno, Polacco, Srilankese, Slovacco e Francese) presieduta dal vescovo e concelebrata dal Parroco Padre Leonardo e dai rispettivi sacerdoti che curano la Pastorale degli immigrati nella nostra diocesi sopra citati e dai diaconi Enzo Crialesi, Ivoneo Pietrobon, e Sergio Costa.
Nella solenne Concelebrazione, dove erano presenti non solo i 400 immigrati ma anche 300 fedeli della Comunità parrocchiale della Giustiniana, si sono susseguiti i canti, le letture e le preghiere nelle varie lingue presenti, nell’omelia il Vescovo ha evidenziato la sollecitudine che la nostra Chiesa di Porto-Santa Rufina nutre per i tutti i Migranti ha chiesto preghiere per la i Cristiani che sono perseguitati in Nigeria, nelle Filippine, in Iraq e in tutto il medio Oriente.
Il Vescovo mons. Reali nella sua Omelia evidenziando il messaggio di Benedetto XVI°, “Migrazioni e nuova Evangelizzazione”, ha detto: “Annunciare Gesù Cristo unico Salvatore del mondo, costituisce la missione essenziale della Chiesa, compito e missione che i vasti e profondi mutamenti della società attuale non rendono meno urgenti. Anzi, oggi avvertiamo l’urgenza di promuovere, con nuova forza e rinnovate modalità, l’opera di evangelizzazione, facendo risuonare nel nostro cuore le parole di San Paolo: Annunciare il Vangelo non è per me un vanto; perché è una necessità che mi si impone: guai a me se non annuncio il Vangelo” (1 Cor. 9,16). La Chiesa è fonte di speranza, di fiducia e di comunione e noi qui oggi, tutti insieme, manifestiamo la cattolicità e l’universalità della nostra Chiesa di Porto – Santa Rufina.
Il terzo momento è stato quello dell’agape fraterna nella sala del teatro trasformata per l’occasione in ristorante. Il quarto momento l’animazione con balli e danze folcloristiche che hanno coinvolto tutti i presenti fino dalle ore 15,00.
E’ stata una giornata piena di gioia, di fraternità e di condivisione che apre il cammino per la conoscenza reciproca e per un cammino di integrazione che è fatta di accoglienza e di rispetto. (E. Crialesi)