Monaco – Alla presenza di Alberto II di Monaco, si è svolta, sotto il tendone del Festival del Circo di Montecarlo della serata ha riunito molte realtà cristiane tra cui la Chiesa riformata, la comunità anglicana, la chiesa ortodossa greca, la chiesa ortodossa russa, la chiesa apostolica armena, la chiesa evangelica battista e altre piccole comunità cristiane a cui ha fatto da padrone di casa la chiesa cattolica con il vescovo di Monaco mons. Bernard Barsì che con grande ospitalità e fratellanza ha aperto l’incontro di preghiera ecumenica sottolineando che il “fil rouge” che unisce tutti i cristiani è proprio la fede e l’amore in Cristo Gesù, unico vero salvatore e redentore del mondo oltre ad evidenziatore come i cristiani devono porsi nel mondo come “piccoli artisti circensi” che davanti al prossimo cercano sempre di donare un sorriso e un po’ di gioia nei momenti tristi e di scoraggiamento. Per l’Italia erano presenti il vescovo di Savona-Noli, mons. Vittorio Lupi – che è anche Delegato della Conferenza Episcopale Ligure per le Migrazioni -, quello di Ventimiglia-Sanremo, mons. Alberto Careggio, il Direttore della Migrantes, mons. Giancarlo Perego, mons. Piergiorgio Saviola, da anni impegnato nella pastorale dei circensi e lunaparkisti e il responsabile della pastorale dei circensi e luparkisti della Liguria Lorenzo Verrando. Per il Pontificio Consiglio per i Migranti e Itineranti sr. Alessandra Pander.
Alla celebrazione anche i membri del Consiglio Internazionale delle Organizzazioni Cristiane per la Pastorale dei Circensi e Lunaparchisti che si sono riuniti questa settimana a Nizza per il loro incontro annuale.
Le quasi due ore di incontro di preghiera ecumenica sono state allietate anche da due momenti di altissima bravura circense dove alcuni artisti hanno presentato esibizioni di emozionante acrobazia unita all’armonia della danza e della musica.
La benedizione finale è stata condivisa tra il vescovo di Monaco mons. Bernard Barsì e dal vescovo di Ventimiglia-Sanremo mons. Alberto Maria Careggio che ha augurato a tutti i presenti un sempre maggior dialogo e unità tra cristiani con queste parole: “E lo stesso Signore nostro Gesù Cristo e Dio, Padre Nostro, che ci ha amati e ci ha dato, per sua grazia, una consolazione eterna e una buona speranza, conforti i vostri cuori e li confermi in ogni opera e parola di bene”.
Un segno senza dubbio di forte propensione ad un dialogo e di comunione sempre maggiore è stato notare la forte presenza, in ogni ordine di posto all’interno del circo, con gli oltre 40 rappresentati delle chiese cristiane che a fine incontro hanno potuto ancora condividere un momento di fratellanza in Cristo presso la chiesa Saint Nicola con un buffet dove in un’atmosfera di unità e rispetto si sono scambiate riflessioni e momenti lieti di amicizia.
(C. L.Fasulo)


