Roma – Sono coloro che ogni giorno tengono in mano le redini delle loro imprese e conoscono bene l’aria che tira, le mille problematiche che si presentano dall’alba al tramonto e le esigenze interne ed esterne al tendone. Sono i direttori dei circhi che fanno capo all’unica associazione di categoria del settore operante in Italia, l’Ente Nazionale Circhi. Gloriosa, va detto senza enfasi, per la storia che la contraddistingue e per le conquiste che ha ottenuto in oltre mezzo secolo di attività. Nei giorni scorsi si sono dati appuntamento per un proficuo confronto di mezza estate rispondendo in gran numero all’invito del presidente Antonio Buccioni. Nonostante l’afa e le quotidiane problematiche legate alla gestione delle imprese circensi in un Paese occluso da complicazioni burocratiche sempre meno sostenibili, una trentina di direttori di circhi di ogni categoria e provenienti da ogni parte d’Italia, hanno prima ascoltato la relazione del presidente e poi sono intervenuti con opinioni, proposte e rilievi in un dibattito vivace ed informale come non si era mai visto. Il Presidente Antonio Buccioni ha iniziato aprendo simbolicamente le porte di una “casa di vetro”, ovvero quelle di un’associazione di categoria aperta a tutti e del tutto trasparente. A seguire ha precisato che secondo precisi segnali provenienti da tutto il mondo, nonostante la grave crisi economica internazionale, il circo non è un fenomeno in recessione, ma anzi con un grande potenziale di futuro, proprio per le sue caratteristiche di spettacolo tipicamente popolare e non rivolto ad una élite economica, sociale o culturale.
Durante l’incontro il Segretario generale dell’ENC, Claudio Monti, che parlato della lotta giornaliera con le amministrazioni comunali piccole e grandi rispetto alle aree dove installare il circo. Si tratta di una battaglia quotidiana condotta con fermezza e tempestività che sta dando non poche soddisfazioni nell’ottenimento di sacrosanti diritti riconosciuti dalla legge 337/68, riferisce il sito dell’Ente Nazionale Circhi che si dotato di una nuova sezione dal titolo “Comuni e Circhi”. In essa si possono leggere e scaricare le normative di legge che riguardano l’attività dei circhi, le sentenze dei T.A.R. (compresa l’ultima in ordine di tempo pronunciata dal Tribunale Amministrativo dell’Emilia Romagna, tutte favorevoli ai circhi e che hanno ottenuto l’annullamento dei divieti agli spettacoli con animali), le circolari del ministero dell’Interno. Particolare attenzione è stata data all’importante appuntamento in Vaticano di sabato 1 dicembre, giorno in cui il Papa riceverà una nutrita delegazione di uomini e donne dello spettacolo popolare. Ottomila fra rappresentati di circo, luna park, burattinai, artisti di strada, bande marcianti, etc. Si tratta di un’opportunità unica, storica – ha sottolineato Buccioni – sia per il grande patrimonio di contenuti e affetto che la Chiesa riverserà sul mondo del circo, come ha sempre fatto nel corso del suo magistero, e sia per l’occasione di enorme visibilità in un contesto festoso ma anche sociale. E sono queste le ragioni per le quali il Presidente ENC ha particolarmente insistito per chiedere una partecipazione “di massa” del mondo del circo.


