Aquileia – “Non chiamiamoli più immigrati, ma migranti”. Così il patriarca di Venezia, mons. Francesco Moraglia, riassume quanto si è proposto al secondo Convegno ecclesiale delle Chiese del Nord Est svoltosi dal 13 al 15 aprile ad Aquileia, parlando del nuovo atteggiamento che le Chiese del Triveneto dovrebbero assumere nei confronti degli extracomunitari.
“Penso che una lettura a 360 gradi del Vangelo dica che l’uomo è al centro dell’interesse di Dio e della Chiesa. Si e’ chiesto, dunque – spiega Moraglia in una dichiarazione ripresa dall’agenzia Asca – di non chiamare più gli immigrati con tale parola, ma migrantes, a nostro fianco, riconoscendo che tutti siano migranti, pellegrinanti verso una meta che ci sta dinanzi. Mi pare bella l’immagine di sentirci con loro, anche se magari in una situazione più agevole, in cammino verso un qualcosa che sta davanti a noi e a loro”.


