Immigrazione: le più recenti concentrazioni “Etnico-regionali”

Milano – Tra i primi 50 paesi d’immigrazione in Italia, la maggiore concentrazione in una singola regione è quella salvadoregna, i cui 8.739 cittadini a inizio 2011 risiedono nel 55% dei casi in provincia di Milano e per quattro quinti in Lombardia. Nella medesima regione abitano anche tre quarti dei 12.268 boliviani residenti in Italia — i quali in un caso su due sono in provincia di Bergamo — e il 71,4% degli oltre 90mila egiziani, segnando in quest’ultimo caso un’associazione particolarmente importante data l’ampiezza del collettivo nazione in questione. Sono dati forniti oggi dalla newsletter dell’Ismu.

 La Lombardia accentra poi oltre il 40% dei residenti peruviani, ecuadoriani e pakistani e più del 35% di quelli filippini, indiani, senegalesi, ivoriani e turchi. Mentre nelle altre regioni si segnalano il 36% dei serbi in Veneto, il 39% degli eritrei e il 37% degli etiopi nel Lazio, il 41% dei mauriziani in Sicilia. Per quanto riguarda i principali dieci gruppi nazionali il Veneto è poi primo anche per numero di moldovi (27%), l’Emilia Romagna per i tunisini (22%) mentre rumeni e polacchi sono riferibili principalmente al Lazio (20-22%) e albanesi, marocchini, cinesi e ucraini nuovamente alla Lombardia (21-24%).