Atene – I marittimi greci hanno incrociato le braccia allo scoccare della mezzanotte: navi da carico e traghetti in Grecia resteranno ancorati nei porti per due giorni. Il sindacato dei marittimi ellenici (Pno) ha deciso infatti, contro le richieste del Governo e dei rappresentanti del settore turistico e alberghiero, di mettere in atto il preannunciato sciopero di 48 ore. I marittimi, che negli ultimi tempi hanno fatto numerosi scioperi – scrive l’Osservatore Romano di oggi – si oppongono alla decisione del Governo di incorporare il loro ente di previdenza sociale (Nat) al nuovo ente nazionale di servizi sanitari (Eopyy), creato proprio per unificare i vari enti e risparmiare sulle spese amministrative.
Inoltre, vogliono che l’Ufficio del lavoro marittimo non venga abolito, come prevede una delle recenti leggi.


