Roma – “Il governo si impegni a mettere in campo tutti gli sforzi necessari per l’istituzione di presidi che consentano di presentare domanda di asilo, nei paesi di partenza e in quelli di transito, ai profughi in fuga dalla guerra libica”. E’ quanto chiedono i senatori della Commissione Diritti umani del Senato attraverso una mozione a prima firma del presidente Pietro Marcenaro.
“Lo scopo di tali strutture – si legge nel testo presentato a Palazzo Madama – è di garantire a queste persone viaggi sicuri e accoglienza in un sistema di condivisione degli oneri da parte dell’Unione Europea. A tal fine si chiede di dichiarare sicuro il porto di Lampedusa e riaprire immediatamente il Centro di prima accoglienza per migranti sull’isola, prevedendo trasferimenti rapidi verso l’Italia per evitare quelle situazioni limite che hanno messo in crisi e causato forte disagio a isolani e migranti”.
“E’ fondamentale intensificare e coordinare le attività di monitoraggio in mare – sottolineano i senatori – anche con l’aiuto della marina mercantile per scongiurare drammi che non sono solo ricordo del passato o casi isolati come testimonia l’episodio raccontato dai 48 superstiti salvati dalla Guardia Costiera nell’ultima operazione di soccorso in mare a largo di Lampedusa. Purtroppo con la buona stagione riprenderanno le traversate, in particolare dalle coste del Nord Africa, con rischio di nuove tragedie. Per azzerare o almeno limitare il numero delle vittime – conclude la mozione – non può bastare l’azione generosa della Guardia Costiera”.


