Roma – I seminaristi del Pontificio Seminario Romano Maggiore, con la collaborazione e il sostegno dell’Ufficio Migrantes della diocesi di Roma, vivranno un’esperienza di missione con il popolo rom, da sabato prossimo al 7 ottobre. All’iniziativa parteciperanno 13 giovani seminaristi e alcuni volontari. “Saremo presenti in cinque realtà”, spiega il direttore spirituale don Paolo Lojudice: Salone, Lombroso, via Salaria, River e con alcune famiglie che vivono nella zona di Rocca Cencia. Una particolarità di quest’anno – aggiunge – è che oltre ai campi rom lo stesso gruppo di seminaristi animerà una missione nella parrocchia dei SS.Crisante e Daria, a Castel Giubileo, dove “visiteremo le famiglie, animeremo l’oratorio, incontreremo i vari gruppi tra cui quello delle Misericordie, presente e operante nella stessa parrocchia: due missioni in una”. La missione rom quest’anno è ispirata ad una frase tratta dal vangelo di Giovanni: “vi lascio la pace” (Gv.14,27). “In un clima di intolleranza, di scontro, di belligeranza generale – spiega il sacerdote – portare la pace, quella ‘che solo Gesù può dare’, ci è sembrata una cosa molto importante”. Il programma prevede incontri con le famiglie, catechesi in preparazione ai battesimi di alcuni bambini, attività sportive (minitorneo di calcetto), teatro, musica. “Sarà un modo – aggiunge don Lojudice – per far stare insieme i bambini e i ragazzi e realizzare qualcosa di bello. Cercheremo di portare i bambini e i ragazzi fuori dai campi, appoggiandoci proprio nelle parrocchie vicine. Uno degli obiettivi è fare insieme qualcosa fuori dall’ambiente del campo in cui la maggior parte di loro vive”. Tra i momenti previsti la presentazione, martedì 25 settembre alle 17, del volume di don Vincenzo De Florio “Mi basta che tu mi vuoi bene. Il mio viaggio con i rom”; una tre giorni con un gruppo di bambini il 28, 29 e 30 settembre; un pellegrinaggio al Santuario della Mentorella il 29 settembre; una celebrazione eucaristica, a conclusione di questi tre giorni, presieduta da mons. Perego Giancarlo Perego, Direttore generale della Fondazione Migrantes, presso l’Istituto della Figlie di Maria Ausiliatrice a via Palmiro Togliatti. “A questi due momenti parteciperanno anche le famiglie che hanno chiesto di battezzare i propri figli: sarà per loro un piccolo itinerario – spiega il direttore spirituale – di preparazione alla celebrazione oltre agli incontri che faranno con i seminaristi. I battesimi saranno celebrati nelle parrocchie di Castel Giubileo e in quella di Tor Bella Monaca. La missione si concluderà con una festa preparata in collaborazione con l’associazione “Camminare Insieme”, presso la parrocchia di Santa Maria regina Mundi a Torre Spaccata, domenica 7 ottobre. Quest’anno, di comune accordo con il cardinale Vicario di Roma Agostino Vallini “abbiamo preferito – spiega don Lojudice – che i battesimi fossero celebrati nelle parrocchie di riferimento di queste famiglie: questo per permettere un contatto e anche una accoglienza nelle comunità cristiane rispettive”. Il porporato incontrerà queste famiglie in un giorno diverso da quello dei battesimi: “come al solito ci testimonia una sensibilità e una vicinanza concrete alle famiglie che vivono in difficoltà”. (R. Iaria)


