Strategia per i rom: i parlamentari europei richiedono un intervento

Strasburgo – Alla luce dei recenti episodi discriminatori contro i rom in diversi Stati membri, i parlamentari europei hanno espresso “la preoccupazione che la Commissione non stia facendo abbastanza per risolvere la questione”. Per quanto riguarda la strategia europea per l’integrazione dei rom, la commissaria Androulla Vassiliou ha promesso di passare all’azione integrando l’attuale legislazione europea sulla lotta contro la discriminazione. Il Segretario di Stato polacco per la paritá di trattamento Elzbieta Radziszewska, parlando a nome del Consiglio, ha dichiarato che é una “vergogna” che molti dei 10 milioni di rom europei vivano in uno stato di estrema povertà e isolamento.

 
“Il Consiglio darà un supporto politico agli Stati membri nel preparare le strategie nazionali”, si legge in una nota.
“Adottare una strategia per i rom è solo l’inizio. Saranno necessari dei programmi complessi per avere dei risultati” ha dichiarato la parlamentare ungherese di centro-destra Lívia Járóka, ex-relatrice parlamentare di questo tema all’inizio dell’anno.
La parlamentare rumena liberal-democratica Renate Weber ha sollecitato la Commissione europea nel far rispettare i diritti fondamentali e ritiene che l’espulsione dei rom da diversi Stati membri sia “inaccettabile”.
La parlamentare italiana di centro-destra Roberta Angelilli si è concentrata sulla situazione dei minori rom e ha citato un sondaggio secondo cui solo il 40% dei bambini rom frequenta la scuola elementare e il 10% riceve un’istruzione secondaria. La media europea di frequenza della scuola elementare è del 97%.
Il parlamentare austriaco di centro sinistra Hannes Swoboda denuncia una mancanza di informazioni precise sulle strategie nazionali e su come i fondi europei vengano usati per migliorare il destino dei rom.
La parlamentare italiana EFD Mara Bizzotto ha criticato la strategia per i rom definendola “ipocrita”. Si è chiesta perché l’Unione europea spenda soldi per l’integrazione nonostante i rom non abbiano intenzione di integrarsi.
La Commissione ha adottato la strategia europea per l’integrazione dei rom in aprile 2011. Vuole migliorare l’accesso ad una casa, all’educazione, al lavoro e alla cure.
Gli Stati membri hanno tempo fino alla fine del 2011 per presentare le loro strategie specificando come intendono realizzare questi obiettivi.
La commissaria Vassiliou ha sostenuto inoltre che dopo che la Commissione avrà valutato le strategie nazionali, comunicherà al Parlamento europeo i risultati all’inizio del 2012.