Sciaffusa – Ciò che è valido, non viene cancellato nel tempo. Si può dire che questo è applicabile anche ai contenuti della giornata dei mass-media celebrata in preparazione al Giubileo del 2000. Il tema proposto in quell’occasione, dal Santo Padre, è stato: “Mass media presenza amica accanto a chi è alla ricerca del Padre”. Il Papa poneva due interrogativi rimasti di estrema importanza e attualità, nonostante il notevole lasso di tempo tra il messaggio lanciato agli operatori della comunicazione di allora e quelli del nostro tempo. In che modo i mezzi di comunicazione sociali possono operare per Dio piuttosto che contro di lui? In che modo possono essere “presenza amica” per quanti cercano l’amorevole presenza di Dio nella loro vita? La capacità di porsi in atteggiamento di ricerca sostiene la creatura umana, anche, nella comprensione dell’affermazione: “La fede e la ragione sono come due ali con le quali lo spirito umano s’innalza verso la contemplazione della verità”.
La Comunità di Lingua Italiana di Sciaffusa, da anni, riporta nel calendario delle sue attività una giornata dedicata alla conoscenza e sostegno della stampa cattolica, favorendo il Corriere degli Italiani, unico settimanale in Europa a servizio delle Missioni Italiane. Si tratta di un giornale che non ha i numeri, le risorse e la forza di gareggiare con i grandi network, sebbene non demorda nel voler presentare “la cultura della sapienza, della speranza e della gioia”: valori tanto cari al magistero della Chiesa, a cui facciamo riferimento.
Così, i giornali cattolici hanno il compito di unire le persone e non di dividerle tra loro; obiettivo, peraltro, condiviso da tutti i giornalisti a cui sta a cuore la solidarietà. Ne abbiamo avuta la dimostrazione nella tragedia dello tsunami e in altre catastrofi naturali che hanno colpito diverse nazioni. Attraverso l’informazione, tutti siamo venuti a conoscenza dei bisogni delle persone colpite e gli interventi d’aiuto umanitario hanno superato ogni previsione e aspettativa.
È stato un vero trionfo della potenza dei mass media promotori di solidarietà.
La loro validità e forza non possono essere circoscritte ai momenti di catastrofi, bensì devono tendere costantemente a promuovere, attraverso una corretta e tempestiva informazione, la cultura dell’amicizia e del dialogo. In campo pastorale, così vario e spesso contraddittorio nell’affrontare le problematiche quotidiane, i giornali possono far nascere vere collaborazioni e amicizie in cui le differenze incoraggiano la creatività e il dialogo, intensificando le sinergie e le collaborazioni.
Sono questi gli obiettivi che ci proponiamo di raggiungere anche nelle Celebrazioni Eucaristiche di domenica 16 ottobre 2011, alle ore 9,15 a Santa Maria, e, alle ore 11,00, a Neuhausen, dove concluderemo con un dibattito sul valore del nostro Settimanale, alle ore 14,30, nella sala della Missione. (A. Spadacini – Corriere degli Italiani)


