Savona: l’attività della Migrantes

Savona – Ufficio Migrantes, Scuola di italiano per stranieri, Sportello per badanti e colf, Comunità Oscar Romero, La locanda. Tutto questo, e altro, è ospitato nella Casa della Mondialità, la costituisce e la delinea come struttura di accoglienza e di incontro tra i popoli. Sono aperte le iscrizioni al primo modulo dell’anno scolastico. Le iscrizioni sono ancora aperte e si ricevono il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 17.00. Aperto anche lo Sportello per badanti e colf con il seguente orario: lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9.00 alle 12.00. Con la presenza di un nuovo operatore, Davide Carnemolla, che sostituisce Giorgio Gandolfo, arrivato all’età della pensione.
 “È la mia seconda esperienza lavorativa legata alla Chiesa locale – spiega Carnemolla –  dopo l’anno trascorso a Barisciano in Abruzzo, per l’intervento delle Caritas Liguri nell’opera di riabilitazione e di sviluppo a causa del terribile terremoto.  In queste poche settimane sono entrato pian piano nel meccanismo dell’Ufficio Migrantes e sto scoprendo le varie attività e i servizi che questo Ufficio offre alle persone: per il momento mi sto occupando della Scuola di Alfabetizzazione per stranieri e dello Sportello di orientamento al lavoro per badanti. Entrambi questi servizi vedono il mio lavoro in continuità con quello svolto negli anni da Giorgio Gandolfo che, seppur andato in pensione, continua un’indispensabile collaborazione come volontario.  La scuola di alfabetizzazione ha ormai alle spalle una storia decennale e assolve una richiesta importante del territorio poiché fornisce le prime nozioni basilari di lingua italiana agli stranieri che sono giunti da poco a Savona e nei comuni limitrofi, permettendo loro di cavarsela nelle varie situazioni di vita quotidiana. E così stiamo continuando ad assolvere questo compito grazie al fondamentale supporto di molti insegnanti volontari che dedicano con passione alcune ore del loro tempo a questo servizio. L’importanza dei volontari non riguarda solo la loro competenza nell’insegnamento della lingua italiana, ma anche e soprattutto la capacità nell’accoglienza e nella relazione con persone straniere che spesso vivono situazioni difficili o fanno fatica a inserirsi in una realtà cosi differente da quella dei loro paesi di origine. L’apporto degli insegnanti-volontari ha quindi una valenza doppia, ed è per questo che lancio una richiesta alle persone che hanno voglia di dedicare un po’ del loro tempo al prossimo: venite a darci una mano! venite per insegnare, senza paura di non essere all’altezza, ma soprattutto venite per incontrare e accogliere!
“La scuola partirà per questo primo ‘modulo’ a ottobre e terminerà a dicembre”, aggiunge: “altri due moduli di lezioni saranno quelli di gennaio-maggio e quello estivo di giugno-luglio. Per questo primo ciclo gli studenti al momento iscritti sono circa 60 ai quali bisogna sommare all’incirca altri 30 stranieri provenienti da vari paesi africani, giunti in Italia nei mesi scorsi a causa dei disordini scaturiti dalla cosiddetta “Primavera Araba” e bisognosi di apprendere al più presto i fondamenti della nostra lingua per potersi integrare. Ogni alunno dopo essersi iscritto, potrà frequentare le lezioni nella sede della scuola, in via Corsi per 4 ore a settimana, suddivise in due incontri di due ore ciascuno. Gli alunni saranno divisi in varie classi secondo la loro iniziale competenza linguistica. Ci saranno classi per principianti, per chi è a un livello intermedio e per quelli che già conoscono bene l’italiano, ma hanno voglia di apprenderlo in maniera ancora più approfondita.    Le iscrizioni sono ancora aperte e si ricevono il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 17.00.   Sempre in via Corsi è attivo e molto frequentato lo Sportello di orientamento al lavoro per badanti. Lo sportello, attivo già da alcuni anni, si offre per informare e aiutare nella ricerca di un’occupazione le donne che stanno cercando lavoro come badanti e colf. Allo stesso sportello si possono rivolgere anche le famiglie che invece hanno bisogno di una persona referenziata e conosciuta, che accudisca un parente anziano o malato. Noi mettiamo in contatto chi cerca lavoro e chi lo offre, anche se purtroppo in questo periodo è aumentato di molto solo il numero di coloro che cercano lavoro. In questo mese ho anche notato che lo sportello assolve la funzione di offrire un punto di appoggio, ascolto e accoglienza a molte persone. Lo stesso osserva il seguente orario di apertura: lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9.00 alle 12.00”.  
Il numero di telefono e fax per eventuali richieste di informazioni è: 019804460. La e-mail è: migrantes.savona@virgilio.it
 
Davide Carnemolla