Parigi – “Building mutual trust at the grassroots” (Costruire la fiducia reciproca dalla base) è il tema del summit dei Sindaci che il Congresso dei poteri locali e regionali del Consiglio d’Europa promuove il 22 settembre a Strasburgo “per porre freno alla crescente discriminazione ed emarginazione sociale ed economica dei rom presenti nei Paesi europei, stimati tra i 10 e i 12 milioni”.
L’evento verrà presentato domani a Parigi nel corso di una conferenza stampa alla quale interverranno Keith Whitmore, Presidente del Congresso; Roland Ries, Sindaco di Strasburgo e Jeroen Schokkenbroek, rappresentante speciale del Segretario generale del CdE per le questioni relative ai rom.
“Confrontare le esperienze e le buone pratiche di integrazione effettuate da città e regioni europee per creare un network paneuropeo con la partecipazione di vari attori istituzionali” è quanto si prefiggono gli organizzatori. A sottolineare il compito strategico delle comunità locali è John Warmisham, rapporteur al Congresso per i rom, secondo il quale esse “sono direttamente coinvolte e giocano un ruolo chiave nel processo di integrazione dei rom perché è proprio a livello del territorio che devono essere prese e messe in pratica misure ed iniziative”.


