11 Febbraio 2022 – Roma – “Avete avuto a cuore anche quel popolo, fatto di genti di origine diversa, che non trova casa in questo mondo difficile: il popolo dei profughi e degli immigrati. Con i corridoi umanitari avete aperto ponti laddove sono muri e fili spinati. I corridoi umanitari, realizzati con la collaborazione di altre istituzioni e l’aiuto del Ministero dell’Interno, nascono dalla vostra ansia di non chiudere la porta, di realizzare una società aperta. Nascono dal pensiero per i lontani, spesso ignorati nel silenzio dei campi di raccolta o nell’abbandono”. Lo ha detto ieri sera il card. Gualtiero Bassetti, presidente della Conferenza Episcopale Italiana, nell’omelia della messa per i 54 anni della fondazione della Comunità di Sant’Egidio celebrata nella Basilica di San Giovanni in Laterano. “Molti – ha aggiunto – sono accorsi alla Comunità di Sant’Egidio parlando lingue diverse e cercando casa. Avete cercato una soluzione per tutti, con affetto ma anche con paziente concretezza. Tanti integrati nel nostro Paese lo testimoniano. Molti sono venuti da Paesi lontani, che patiscono la guerra, per cercare una via di pace attraverso il colloquio. Penso ai mozambicani alla ricerca della pace anni fa, ad altri popoli africani, per cui vi impegnate avendo come solo interesse la pace, in un mondo politico internazionale in cui sembra non essere prioritaria”.


