1 Settembre 2021 – Massa Carrara- In queste settimane abbiamo tutti seguito le drammatiche vicende e l’evoloversi della situazione in Afghanistan. L’evacuazione dei civile, oltre che dei nostri militari, ha portato in Italia un grosso contingente di intere famiglie, che non hanno avuto altra scelta che abbandonare il loro paese. “Casa Betania”, braccio operativo degli uffici Migrantes e Caritas della diocesi di Massa Carrara-Pontremoli – già coinvolta nell’accoglienza dei richiedenti asilo – ha dato immediatamente la propria disponibilità ad aiutare queste famiglie e ad ospitarle in appartamenti e piccole strutture, capaci di garantire privacy e unità familiare, dice la direttrice dell’Ufficio Migrantes, Ivonne Tonarelli. La prima famiglia, arrivata l’altra notte, risiederà proprio in un appartamento in Centro a Massa Carrara, messo a disposizione da Casa Betania. Si tratta di un nucleo di 8 persone: madre, padre e 6 figli di cui 2 maschi e 4 femmine. Tonarelli chiede a chi volesse attivarsi e farsi promotore di iniziative di solidarietà, di contattare gli uffici d Migrantes e Caritas della diocesi. “Ora più che mai – dice – ritengo che sia necessario rafforzare la rete di solidarietà per favorire l’inserimento sociale di nuclei così ampi”.


