Roma – Con la tregua del maltempo, riprendono puntuali le partenze dalla Libia. Sono circa 600 i migranti tratti in salvo nel fine settimana, da guardia costiera libica e Ong. A Messina, ieri pomeriggio è giunta la nave Corsi della Guardia costiera italiana con a bordo 208 persone, soccorse domenica pomeriggio dalla Ong spagnola Open arms. Una donna nigeriana, salvata poche ore prima, ha dato alla luce una bimba proprio sul pattugliatore della Capitaneria di porto. La donna è stata trasbordata e trasferita in ospedale a Siracusa. A Porto Empedocle, con il coordinamento della Guardia costiera, sono giunti 69 migranti, tra cui una decina di minori e una donna, di nazionalità tunisina, soccorsi dalle motovedette. Un gruppo di 70 migranti, tra uomini, donne e bambini, sono stati soccorsi al largo di Trapani. Dall’altra parte del Mediterraneo, la guardia costiera libica ha intercettato e riportato a Tripoli 324 persone in navigazione verso l’Europa. Intanto, alla frontiera franco-italiana, diverse associazioni (tra cui Amnesty International, Msf, Asgi, Diaconia Valdese, Intersos, Terre des Hommes, WeWorld) si sono mobilitate per aiutare i migranti che si presentano alla frontiera francese a sostenere i propri diritti. La missione si è resa necessaria, spiegano, «perché le autorità francesi continuano a negare i diritti dei migranti, malgrado le numerose condanne di queste pratiche da parte dei tribunali locali».


