Pistoia: la “tenda di Abramo” per giovani immigrati

Pistoia – Una casa di accoglienza per i giovani immigrati ai quali è stato concesso lo status internazionale di rifugiato. E’ questa la novità de “la tenda di Abramo”, una struttura fortemente voluta dal vescovo di Pistoia, mons. Fausto Tardelli, che nasce con l’obiettivo di creare un percorso di accoglienza che esca dalla logica emergenziale, ma che favorisca l’inserimento nella società dei soggetti che attualmente, pur essendo migranti regolari, non rientrano più in nessun programma di aiuto ed orientamento specifico. “Questa nuova struttura – afferma il vescovo – vuole essere una piccola risposta concreta al problema migranti che, in linea con le regole vigenti si apprestano a cominciare il vero e proprio percorso di integrazione. Va sottolineato che se il governo e l’unione europea hanno messo a disposizione risorse per gestire l’emergenza, lo stesso non si può dire per il ‘dopo’. Ciò significa che il progetto è a totale carico della Chiesa pistoiese”. “E’ un gesto concreto – ha aggiunto il presule – nei confronti di coloro che hanno ricevuto un regolare permesso di soggiorno e ora corrono il rischio di essere risucchiati dalla strada e di entrare nella marginalità o, ancora peggio, essere facili preda delle varie forme di criminalità. La Chiesa pistoiese crede che nel rispetto della legalità, e vuole accompagnare chi ha tutte le carte in regola a integrarsi positivamente, soprattutto spronando a prendere in mano la propria vita, decidendo responsabilmente del proprio futuro”.