MCI Belgio: la comunità italiana lascia la Cappella di rue Philomène

Bruxelles – Il servizio pastorale ai battezzati cristiani è in continua mutazione, non certo per frenesia di qualcuno, ma per meglio rispondere ai bisogni spirituali e religiosi delle persone utilizzando mezzi e persone disponibili. Così avviene anche per le cinque comunità cristiane italiane che vivono a Bruxelles. Non siamo più un mondo separato ma stiamo percorrendo differenti cammini dove ci si intreccia e si impara a condividere con altre comunità locali o di altra origine linguistica e culturale, la stessa fede in Gesù Cristo. Per la comunità di Schaerbeek è arrivato il momento di un grande “salto”: si abbandona la cappella interna a quella che un tempo era la scuola parrocchiale S. Marie in rue Philomène, che fu luogo di ritrovo e di celebrazione per oltre 40 anni, per unirsi ad altri credenti abitando la chiesa monumentale di Sainte-Marie. E’ un po’ un ritorno alle origini, perché proprio da questa chiesa iniziò nel 1971 la comunità italiana di Schaerbeek. L’equipe dell’unità pastorale ha proposto che le forze della Comunità italiane e dell’assemblea di Sainte-Marie si mettano insieme. L’esperienza di un anno di celebrazioni mensili bilingue fra le due comunità è stata positiva. Entrambe le comunità sono piccole ma insieme, possiamo mantenere vivace la Chiesa di Sainte-Marie che resta sempre un edificio simbolico e significativo per Bruxelles e non la si può certo abbandonare. Allo stesso tempo non si può e non si vuole lasciar morire la presenza italiana nei nostri quartieri. La proposta che si vuol realizzare è quella di articolare sempre meglio le culture e i modi di celebrare per favorire un insieme più dinamico sempre più presente sul nostro territorio. Da quando si sono proposte e decise queste iniziative, si è appreso ugualmente che il missionario Domenico Locatelli sarà richiamato in Italia la prossima estate. Ce ne dispiace sinceramente, ma faremo tutto il necessario perché un altro prete italiano possa venire a Bruxelles dove i bisogni sono grandi. Così, anche se si chiude la cappella di Rue Philomène dove la comunità italiana ha celebrato per quarant’anni, io penso che una presenza vivace e dinamica potrà comunque essere assicurata grazie a voi. Dietrich Bonhoeffer proprio prima di essere giustiziato dai Nazisti nel 1944 scriveva:” Che Dio vi doni ogni giorno la fede che mantiene forti nel mondo, che questa fede nella vita vi aiuti a amare questa terra nonostante tutte le sofferenze, che vi aiuti a restare fedeli a Dio. Temo che i cristiani che tentano di avere solo un piede sulla terra, rischiano pure di averne uno solo anche in cielo”. I riferimenti logistici attuali. La comunità italiana di Schaerbeek e Saint-Josse dal 1 dicembre 2013 ritornerà a celebrare nell’eglise royale Sainte-Marie. Le attività pastorali troveranno accoglienza nei locali dell’Unità pastorale “les coteaux”, la cui segreteria si trova in Rue L. Bertrand 37 vicino alla chiesa di Saint-Servais tel. 022161005 uplescoteaux@hotmail.fr Permanenza: Mardi, Mercredi, 10h a 12h00 Mardi après-midi 15h à 17h http://up.catho-bruxelles.be/lescoteaux/pages/06alhome.html (Pastorale italiana a Bruxelles)