Roma – Si è aperta ieri a Roma la mostra “Italia Viet Nam ’60 – ‘70” sulla solidarietà al Vietnam in Italia nel periodo più duro della lotta per l’indipendenza del popolo vietnamita. Promossa dall’associazione Italia Viet Nam nazionale e dal Comitato Regionale Veneto della stessa, in collaborazione con l’Ambasciata della Repubblica Socialista del Vietnam in Italia, la mostra racconta attraverso foto, manifesti e pannelli illustrativi il rapporto tra popolo italiano e vietnamita, inserito nel contesto delle vicende che hanno caratterizzato la seconda metà del secolo scorso in Vietnam: dalla sconfitta del colonialismo francese, alla lotta contro l’intervento americano fino al raggiungimento dell’autodeterminazione e dell’unità del Paese. Accompagnato da un suggestivo percorso sonoro il visitatore scoprirà le grandi campagne nazionali, le manifestazioni di piazza, il ruolo dell’associazionismo nelle varie città italiane, il ruolo dell’arte e della musica, le grandi manifestazioni operaie dei lavoratori di Porto Marghera e i portuali che nel 1970 per quattro mesi si rifiutarono di scaricare le navi Usa, il tentativo di La Pira di avviare le trattative di pace con il Governo Usa, fino agli accordi di Parigi del 27 Gennaio 1973 e la conquista di Saigon da parte dei Viet Kong. La mostra si inserisce all’interno delle Giornate Vietnamite in Italia, che celebrano il quarantesimo anniversario dell’apertura delle relazioni diplomatiche tra Vietnam e Italia. “Le manifestazioni in calendario – assicura Nguyen Hoang Long, ambasciatore della R. S. del Vietnam in Italia – che si svolgono sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana, saranno l’occasione per far conoscere in Italia la ricchezza della civiltà vietnamita, la sua complessità, le sue articolazioni. Chi ha avuto occasione di visitare il nostro Paese, inoltre ben conosce il profondo sentimento di amicizia del nostro popolo verso l’Italia e gli italiani, nato all’epoca della solidarietà verso la lotta per l’indipendenza e coltivato nei decenni fino a giungere ai crescenti rapporti, anche economici, che i nostri Paesi hanno sviluppato negli ultimi anni”. Rapporti considerati strategici non soltanto dall’Italia, che riconosce nel Vietnam la porta principale all’immenso mercato emergente asiatico, ma anche dal Vietnam stesso, come dimostra l’imponente rappresentanza che giungerà a Roma da Hanoi, guidata dal Segretario Generale del Partito Comunista del Vietnam, Nguyễn Phú Trọng, che sarà accompagnato da una delegazione di Ministri di Stato. La settimana vietnamita di Roma sarà però soltanto il primo tassello di un mosaico che coprirà l’intero stivale nel corso del 2013, dichiarato per questo Anno del Vietnam in Italia. Mostre, eventi, incontri pubblici e forum economici proseguiranno a Milano, Torino, Firenze, Genova, Venezia, Bologna, Trento e in altre città, contribuendo a far conoscere agli italiani la ricchezza di questo Paese così lontano, ora un po’ più vicino.


