Roma – Forse non tutti sanno che fu un italo-americano l’inventore della macchina tuttora utilizzata per levigare la superficie delle piste di ghiaccio. Si chiama Frank Joseph Zamboni Jr.. Oggi, in occasione dell’anniversario della sua nascita (nel 1901) gli è stato dedicato il logo che Google dedica ogni giorno alla commemorazione di speciali anniversari. Figlio di immigrati italiani, i suoi genitori acquistarono una fattoria a Lava Hot Springs, nei pressi di Pocatello, nell’Idaho, dove visse fino al 1920, anno in cui si trasferì insieme alla famiglia a Los Angeles, ove suo fratello maggiore George aveva un’officina meccanica. Frank – scrive l’agenzia Aise – frequentò una scuola commerciale a Chicago e nel 1922 fondò una fabbrica di forniture elettriche insieme al fratello minore Lawrence. L’anno seguente si sposò e dal matrimonio nacquero tre figli. Nel 1927 Frank e Lawrence aggiunsero alla fabbrica un impianto per la fabbricazione del ghiaccio e iniziarono a vendere blocchi di ghiaccio. Continuarono tale attività fino al 1939, fin quando, con l’avvento dei frigoriferi elettrici, decisero di utilizzare l’equipaggiamento eccedente della fabbrica per aprire una pista di ghiaccio. Tale pista aprì nel 1940 e divenne subito molto popolare, anche perché Frank aveva ideato un nuovo modo per eliminare le increspature causate dalle tubature necessarie a mantenere la pista ghiacciata, invenzione per cui ottenne un brevetto nel 1946. Nel 1949 – scrive ancora l’Aise – inventò una macchina, manovrabile da una sola persona, in grado di levigare una pista in 10 minuti (contro i 40 minuti precedenti, in cui era richiesto il lavoro di tre persone). Richiese il brevetto lo stesso anno e fondò la società Frank J. Zamboni & Co. per costruire e distribuire la macchina. Ottenne il brevetto nel 1953 e la macchina ebbe un tale successo che la società aprì un secondo impianto a Brantford nell’Ontario e un ufficio sussidiario in Svizzera. Il nome Zamboni divenne addirittura sinonimo di quello della macchina, chiamata Rolba, e viene tuttora usato come suo sinonimo. Negli anni ’70 Frank inventò delle macchine per rimuovere l’acqua da prati artificiali all’aperto, rimuovere strisce di vernice e sollevare e posare erba artificiale in stadi chiusi. La sua ultima invenzione, nel 1983, fu una macchina per rimuovere automaticamente gli accumuli di ghiaccio dai bordi delle piste. Morì il 27 luglio 1988, due mesi dopo la morte della moglie. Nel 2006 Zamboni fu inserito nella World Figure Skating Hall of Fame e tre anni più tardi, nel 2009, fu inserito nella United States Hockey Hall of Fame.


