Giovane romena colpita da patologia rara muore dopo il parto

Trieste – Viva commozione a Trieste, città multietnica per antonomasia, ma anche con bassa natalità, dove un’immigrata romena ha deciso di portare a compimento la sua gravidanza pur sapendo che avrebbe potuto perdere la vita. E così è avvenuto ieri. La donna, una romena di 34 anni, colpita da una patologia molto rara, è deceduta dopo che la settimana scorsa, il 2 gennaio, ha dato alla luce una bambina. Come informa il Direttore sanitario dell’Irccs Burlo Garofolo, Dino Faraguna, la gravidanza della signora è sempre stata ad “altissimo rischio”. Un pericolo legato sia a patologie pregresse che alle terapie in atto. Rischio di cui, come precisa il sanitario, la paziente era stata informata e di cui era a conoscenza anche la sua famiglia. Ciononostante la giovane desiderava la vita della piccola come bene massimo. “Durante il parto, espletato con taglio cesareo, si sono verificate molteplici complicanze”, informa ancora Faraguna, precisando che il trattamento ha coinvolto tutta l’equipe ostetrica e rianimatoria del Burlo. Le condizioni di salute della neomamma, però, si sono immediatamente aggravate, peggiorando di ora in ora. È stato deciso così il trasferimento all’ospedale civile di Cattinara, dov’è intervenuta l’équipe multidisciplinare di cardiologi, epatologi, nefrologi, neurologi e rianimatori. Una corsa contro il tempo, purtroppo inutile. “Nonostante il massimo e tempestivo impegno di tutti i professionisti, gli interventi non hanno avuto esito positivo” si rammaricano le direzioni dei due istituti sanitari. La consolazione è che la neonata gode di buona salute ed è circondata dall’affettuosa attenzione di tutti i sanitari, oltre che delle comunità di immigrati, quella romena in particolare. (F. Dal Mas – Avvenire)