Civitanova: il sindaco ha ospitato nella sua casa una famiglia rom

Civitanova – “Lo faccio come privato cittadino e come medico, ho prestato la mia casa a una famiglia rom perché ho valutato ci fosse un’emergenza umanitaria a cui le istituzioni non hanno saputo dare una risposta in tempi brevi”. Così il sindaco di Civitanova Marche, Tommaso Claudio Crovatta spiega il senso della sua iniziativa di dare ospitalità ai rom nella sua casa. La notizia è stata riportata da “il messaggero.it” nell’edizione delle Marche.

 
“Non voglio – ha aggiunto il primo cittadino – che nella mia città ci siano persone malate e costrette a dormire all’aperto, per questo ho offerto la mia casa per qualche giorno ad una famiglia con una donna incinta e la madre già operata di tumore e con una sospetta neoplasia in atto”. La decisone è stata presa, spiega Corvatta, dopo aver percorso tutte le strade istituzionali: Prefettura, Protezione civile, Provincia. La famiglia rom ieri è andata via dalla casa del sindaco per essere presa in carico – informa ancora il quotidiano – dall’attivista umanitaria Laura Marzola in attesa che sia pronta la roulotte, offerta da un benefattore, dove andrà a vivere, in una zona di Civitanova con altri rom già inseriti.