Sanità per stranieri: per il ministro Balduzzi “nessuno escluso da percorsi assistenziali”

Roma – “Nessuno sia escluso dai percorsi assistenziali in un’ottica di equità e di giustizia”: questo principio generale previsto dall’art. 32 della Costituzione italiana, è stato richiamato dal Ministro della Salute, Renato Balduzzi, in un comunicato dedicato al tema “Accordo Stato-Regioni per sanità stranieri: ‘Nessuno sia escluso da assistenza’”.
Nel testo, rifacendosi al messaggio di fine anno del Presidente Napolitano, il Ministro richiama “l’importanza dell’Accordo sancito nei giorni scorsi dalla Conferenza Stato-Regioni per l’applicazione delle norme in materia di assistenza sanitaria a cittadini stranieri e comunitari”. Il Ministro spiega che esso va nella direzione dell’accoglienza di “chi arriva in Italia per cercare protezione da profugo o lavoro da immigrato e offrendo l’apporto di nuove risorse umane per il nostro sviluppo”. Nel comunicato si ricorda la titolarità delle Regioni circa la “competenza legislativa in termini di tutela della salute, ma, compito dello Stato è quello di garantire l’equità nell’attuazione di questo diritto sancito dalla Costituzione”.
Tra le novità più rilevanti “l’iscrizione obbligatoria al SSN dei minori stranieri anche in assenza del permesso di soggiorno e il prolungamento del permesso di soggiorno fino al compimento del primo anno del bambino alle donne extracomunitarie in stato di gravidanza”. (SIR)