Forlì – “Affrontare lo spinoso tema delle diversità, delle risposte che la Società Civile e la Giustizia italiana riescono a dare, difendendo valori costituzionali e legalità da sentimenti non di rado dichiaratamente ostili”.
Questi gli obiettivi del convegno “La tutela delle diversità nella giustizia italiana e nella società civile” che si svolgerà oggi pomeriggio a Forlì, presso la Casa Circondariale su iniziativa della Società San Vincenzo De Paoli e della Fondazione F. Ozanam. “La sensibilità valorizza le differenze” è lo slogan che accompagna il convegno inserito nella Campagna Nazionale della Società San Vincenzo De Paoli che, insieme alla Fondazione Ozanam, promuove il Premio “Carlo Castelli” per la solidarietà. “È un richiamo etico – spiegano i promotori – un esplicito invito a ricercare, nelle mille differenze che fanno ogni uomo diverso dall’altro, ciò che comunque contribuisce ad arricchire e a far procedere l’umanità, nonostante le cadute, gli errori ed anche gli orrori di un mondo ancora diviso e in conflitto”. Nella tappa di oggi a Forlì della Campagna, in giro per l’Italia, Regione per Regione, si è voluto declinare il forte tema etico dell’uguaglianza universale coinvolgendo l’ambito della Giustizia ed il mondo carcerario, “accomunati da una pesante crisi”.
Al convegno – introdotto da Claudia Nodali, presidente nazionale della Società San Vincenzo De Paoli e Luigi Accattoli, presidente della Giuria del Premio “Carlo Castelli” – interverranno fra gli altri, il direttore della Casa circondariale Palma Mercurio, il responsabile Carcere della Comunità Papa Giovanni XXIII Mauro Cavicchioli, Ezio Savasta dela comunità di Sant’Egidio e mons. Giancarlo Perego, direttore generale della Fondazione Migrantes.


