Mons. Schettino: per il ministro Riccardi “prendeva le cose a cuore”

Roma – “Sono rimasto molto addolorato dalla improvvisa scomparsa di monsignor Bruno Schettino, pastore buono, amico dei poveri, degli emarginati e dei migranti”. Così il ministro per la cooperazione internazionale e l’integrazione,Andrea Riccardi parla dell’improvvisa scomparsa del presidente della Commissione Cei per le Migrazioni e della Migrantes, mons, Bruno Schettino, avvenuta questa mattina.
“Ho potuto toccare con mano il suo impegno religioso e umanitario quando, nella mia prima uscita pubblica da ministro – ha aggiunto Riccardi –  ho visitato il centro di accoglienza della sua diocesi, in una terra difficile, segnata da generosità e gravi contraddizioni. Ricordo la sua autorevolezza, la passione, la sua efficacia, la sua sensibilità”.
 Mons. Schettino “prendeva le cose a cuore. La sua scomparsa – conclude – lascia un grande vuoto, ma anche una grande eredità morale”.