Budapest – Una veglia di preghiera per non dimenticare le sofferenze degli zingari. Domani, nella chiesa del Sacro Cuore di Gesù a Budapest (Lőrincz pap tér, ore 20), in Ungheria, si celebrerà la preghiera ecumenica in memoria del Porrajmos, l‘olocausto degli zingari che dal 1940 al 1945 fece più di 500.000 vittime.
La veglia sarà presieduta da mons. János Székely, vescovo ausiliare di Esztergom-Budapest e responsabile della pastorale per i rom. Parteciperanno, tra gli altri: Tamás Fabiny, vescovo luterano, e Zoltán Balog, pastore della Chiesa riformata in Ungheria nonché ministro delle risorse umane dell‘attuale governo. La violenza contro gli zingari non si è fermata agli anni ‘40 del secolo scorso. La preghiera si svolge, infatti, non solo in occasione della Giornata internazionale della memoria delle vittime dell’olocausto rom, ma anche del terzo anniversario dall‘assassinio di Kisléta, dove fu uccisa una giovane donna rom, ultima vittima di una serie di violenze che in due anni ha visto l‘uccisione di sei rom tra cui un bambino di 4 anni. Alla celebrazione saranno presenti anche alcuni parenti delle vittime.


