Roma – Circensi, lunaparkisti, sbandieratori, membri di bande, musicisti e artisti di strada, madonnari, in una parola, la gente dello Spettacolo Viaggiante, si stanno preparando, con una serie di iniziative, all’Udienza che avranno il prossimo 1 dicembre con Papa Benedetto XVI in Vaticano. Questa mattina, nella sede della Fondazione Migrantes, si sono riunite le Associazioni più rappresentative impegnate nel mondo dello Spettacolo Viaggiate per discutere delle varie iniziative e per come coinvolgere questo mondo in occasione di questo incontro di particolare rilevanza, che si inserisce nell’Anno della Fede voluto dal Pontefice. “E’ un’ occasione preziosa, per un mondo poco conosciuto, di segnalarsi nella sua ricchezza di fede e di cultura, di arte e di spettacolo”, ha detto mons. Giancarlo Perego, Direttore generale della Migrantes, salutando i partecipanti all’incontro. Il Direttore dell’Ente Nazionale Circhi, Antonio Buccioni, ha sottolineato come l’iniziativa voglia avere un carattere di “universalità”, cioè far incontrare il Papa con l’arcobaleno del mondo dello spettacolo viaggiante.
L’udienza dei rappresentanti del mondo dello Spettacolo Viaggiante con Papa Benedetto XVI è promossa dal Pontificio Consiglio per i Migranti e gli Itineranti insieme alla Fondazione Migrantes e all’Ufficio Migrantes del Vicariato di Roma, con la collaborazione particolare dell’Ente nazionale circhi, dell’ANESV (Associazione nazionale spettacolo viaggiante) e delle Piccole sorelle.


