Sbarchi tra Calabria e Sicilia

Roma – Gli sbarchi di irregolari sono diminuiti, ma l’esodo dai Paesi africani non s’arresta. Solo ieri sono stati 168 gli immigrati intercettati al largo della Sicilia e della Calabria ionica che, con la Puglia, rappresentano le aree d’approdo privilegiate: 115 magrebini, tra cui una trentina di minorenni, sono stati intercettati la notte scorsa da due unità del gruppo aeronavale della Guardia di finanza su un peschereccio egiziano di quindici metri e trasportati a Catania; altri 53 extracomunitari (41 uomini, 5 donne e 7 bambini) di nazionalità afghana, pakistana e siriana sono invece stati soccorsi al largo di Crotone su una barca a vela alla deriva salpata dalla Grecia e poi sbarcati a Reggio Calabria. Nel gruppo dei nordafricani, secondo i pm della Procura etnea, c’erano anche i quattro scafisti che sono stati fermati con l’accusa di associazione per delinquere finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Continuano intanto le ricerche della nave madre che trainava il peschereccio egiziano.
Ciò nonostante il numero di migranti salvati in mare e assistiti dalla Guardia costiera continua a diminuire. In base agli ultimi dati disponibili nei primi sei mesi di quest’anno sono 1.667 gli irregolari soccorsi mentre l’anno scorso erano stati quasi 53mila. Il fenomeno, che certamente va inquadrato nel contesto degli avvenimenti internazionali, primi fra tutti la Primavera araba dello scorso anno, aveva avuto il picco in Sicilia (51mila recuperi), seguita da Puglia (1.167) e Calabria (709). Valori che in questi primi sei mesi si sono fermati rispettivamente a quota 1.359, 230 e 78.
Anche rispetto alle rotte qualcosa è cambiato: i flussi che provengono dal Nordafrica si sono spostati, rispetto all’isola di Lampedusa, su altri porti siciliani, come Ragusa e Pozzallo (Siracusa). Si riconferma inoltre l’attenzione della Guardia costiera sulle rotte provenienti dalla Grecia e dalla Turchia e dirette verso la Calabria ionica e la Puglia: proprio la scorsa notte è stata soccorsa una barca a vela proveniente dalle coste greche con 53 migranti a bordo in difficoltà a circa cento miglia da Crotone.