“Prostitu(i)te. Uomini, donne e le catene invisibili dello sfruttamento sessuale”: un convegno e una ricerca a Milano

Milano – Dagli anni ’90 la prostituzione ha nuovamente assunto grande rilevanza e visibilità intrecciandosi sempre più fittamente con l’immigrazione e il traffico di esseri umani. Gli enti e le associazioni che da circa vent’anni offrono aiuto e sostegno alle vittime di sfruttamento sessuale hanno raccolto dati e informazioni sulle persone con cui si relazionano sulla strada e nelle comunità di accoglienza in Lombardia generando un sistema di monitoraggio del fenomeno senza precedenti in Italia. Da questo monitoraggio, derivano i dati contenuti nella pubblicazione “Catene invisibili” che descrive motivazioni e vulnerabilità delle persone che si prostituiscono.
La ricerca sarà presentata il prossimo 9 maggio durante il convegno “Prostitu(i)te. Uomini, donne e le catene invisibili dello sfruttamento sessuale” che si svolgerà all’Università Bicocca di Milano.   
La presentazione della ricerca è accompagnata da due spazi di riflessione: quello degli operatori e delle operatrici chiamate a confrontarsi sul proprio percorso professionale e quello delle identità di genere declinate proprio rispetto alla domanda di prostituzione.
Una rappresentazione teatrale chiude la giornata restituendo frammenti di storie delle donne che ogni giorno vediamo sulle strade.