Fieranti e Circensi: don Dalla Torre, “ci indicano l’autentico senso della festa”

Vittorio Veneto – “Se a un bambino che vive in un circo voglio parlare della Prima Comunione, faccio riferimento alla gioia che trasmettono gli spettacoli dei genitori”. Don Mirko Dalla Torre è parroco nella diocesi di Vittorio Veneto. Ma il suo ministero supera i confini della comunità. Perché ha accettato la sfida di far diventare la parrocchia una casa aperta che arriva fin dentro circhi e luna park. Con un colloquio, una celebrazione o la preparazione ai sacramenti.
“I piccoli delle carovane – racconta il sacerdote che è referente diocesano Migrantes per il settore circensi e fieranti e responsabile regionale del Triveneto per lo stesso ambito – sperimentano ogni giorno la festa col pubblico. E dall’allegria che si respira sotto i tendoni prendo spunto per arrivare alla vera festa, quella dell’incontro con Cristo nell’Eucaristia”. Così a primavera accade che nella diocesi di Vittorio Veneto il vescovo Corrado Pizziolo presieda le celebrazioni della Prima Comunione e della Confermazione per i ragazzi. Un modo per invitare anche a superare le diffidenze. “Quando una carovana giunge nei nostri paesi – afferma don Dalla Torre – può essere vista talvolta con occhi strani dai residenti”. Più semplice è il dialogo con i giostrai che, riferisce il sacerdote, “si fermano per un tempo maggiore”. Più complesso l’incontro con i circensi che cambiano località dopo pochi giorni. Un segno di attenzione è stata la scelta di una maestra catechista che ha seguito in tournée un circo. “Del resto queste genti – conclude don Mirko – ci indicano il vero senso della festa: non i bagordi, ma la felicità dello stupore». (G.G. – Avvenire)