Roma – Dal 2001 ad oggi la popolazione straniera in Italia è triplicata, passando da poco piu’ di 1 milione a circa 3 milioni e 770mila.
Il dato è stato fornito questa mattina dall’ ISTAT che ha presentato, nel corso di una conferenza stampa, i risultati provvisori del Censimento 2011.
I residenti in Italia sono in totale 59.464.644 e gli stranieri registrano quindi un’incidenza del 6,34% sulla popolazione contro il 2,34% del 2001.
Due stranieri su tre risiedono nell’Italia Settentrionale che si conferma area fortemente attrattiva, in particolare il Nord Ovest dove oggi si concentra il 36% degli stranieri. Anche l’incidenza relativa della popolazione straniera su quella complessiva e’ assaipiu’ elevata nel Nord
Ovest e nel Nord Est che nel Mezzogiorno e nelle Isole. Nell’Italia Meridionale la presenza di stranieri dal 2001 e’ comunque cresciuta del 192%. Poco meno della meta’ degli stranieri risiede nei comuni piu’ piccoli fino a 2000 abitanti.


