Città del Vaticano – “Da Rio de Janeiro ci attendiamo un’espressione di grande fede e di gioia di essere cristiani. Si tratterà di un evento più importante dei Mondiali di calcio del 2014 e delle Olimpiadi del 2016, sia per il numero dei partecipanti, sia perché i giovani di oggi hanno bisogno prima di tutto di radicarsi nella fede e nella grande famiglia della Chiesa per contribuire di più e meglio alla vita della società”. In queste parole del presidente del Pontificio Consiglio per i laici, card. Stanislaw Rylko, sono contenute tutte le attese nei confronti della prossima Giornata mondiale della Gioventù di Rio de Janeiro del 2013 (23-28 luglio).
Nel corso di una conferenza stampa, tenutasi questa mattina in Vaticano, alla presenza tra gli altri di mons. Orani João Tempesta, arcivescovo di São Sebastião do Rio de Janeiro e di mons. Eduardo Pinheiro da Silva, vescovo ausiliare di Campo Grande e presidente della Commissione episcopale per la Gioventù della Conferenza nazionale dei vescovi del Brasile, il cardinale ha affermato che “dalla Gmg proviene una nuova generazione di giovani e di operatori di pastorale giovanile più sensibili e preparati”.
“La Gmg è stata veramente un’intuizione profetica del beato Giovanni Paolo II che ha operato una rivoluzione nel campo della pastorale giovanile” ha aggiunto il presidente del Pontificio Consiglio per i Laici richiamando anche le parole di Benedetto XVI: “la Gmg apre un nuovo modo di essere cristiani”. Da qui l’impegno che tutta la Chiesa mette nella preparazione di queste Giornate.
“Il lavoro per Rio – ha spiegato il porporato – prosegue a pieno ritmo, intenso e professionale per qualità di impegno e per la perfetta collaborazione tra i vescovi locali e con le istituzioni”.
Sul processo di preparazione si è soffermato mons. Orani João Tempesta fornendo alcuni dati: “il sito ufficiale della Gmg – www.rio2013.com – è disponibile e aggiornato in 5 lingue diverse: portoghese, spagnolo, inglese, italiano e francese. La Rete sociale della Gmg, sia facebook che twitter, è seguita da oltre 600mila persone. 17 mila fino ad ora i volontari iscritti e si punta alla cifra di 60 mila. Il concorso per l’inno è in corso e la presentazione sarà fatta un anno prima della Gmg. Le iscrizioni per i gruppi dei pellegrini saranno aperte a partire dal prossimo mese di luglio”. Per mons. Tempesta “negli ultimi anni si percepisce, in Brasile, una crescita a livello economico e una conseguente diminuzione delle differenze sociali. La Gmg sarà un’opportunità per offrire una crescita anche nei valori cristiani, di solidarietà, giustizia, speranza e coraggio per le nuove generazioni”. Tra le indicazioni date ai giornalisti quella relativa alla Via Crucis, “sempre molto seguita dai giovani delle Gmg”, che vedrà almeno una stazione, “quella del Cireneo”, collocata nella favelas, per ricordare la sfida della povertà che interpella il Brasile. (SIR)


