Immigrazione e nomadi: question time oggi alla Camera

Roma – “Ampliare i permessi di soggiorno ad un anno oppure al periodo di disoccupazione coperto dall’assegno se questo supera l’anno”. E’ la proposta del  governo annunciata oggi dal ministro del Lavoro, Elsa Fornero durante il Question Time alla Camera dei deputati. Il ministro ha sottolineato che “il prolungamento del permesso di soggiorno per i lavoratori che beneficiano di un assegno di disoccupazione sembra un provvedimento naturale in quanto si tratta di lavoratori che hanno diritto a questo assegno che non viene meno in caso di rimpatrio”.
“E’ una mera crudeltà rimpatriare una persona – ha aggiunto – che beneficia di un assegno di disoccupazione al quale avrebbe diritto anche se fosse rimandato al proprio Paese”. Il ministro ha detto che “non è intenzione del governo rivedere la questione dei flussi” perchè “c’è una questione più ampia di disoccupazione che riguarda tutto il Paese”.
Durante il Question time è intervenuto anche il Ministro dell’Interno Annamaria Cancellieri che ha annunciato che dal prossimo 10 marzo tutti gli stranieri extra Ue che vorranno entrare in Italia dovranno sottoscrivere l’”Accordo di integrazione tra lo straniero e lo Stato”, introdotto dal precedente Governo. Il “patto” regolamenta, con un complesso sistema a punti e una serie di regole, i diritti e di doveri degli immigrati. Tra gli obblighi, quello di conoscere la lingua italiana e le nozioni civiche fondamentali. Le linee di indirizzo sono state sottoscritte il 2 marzo scorso dai ministri Cancellieri e daL ministro alla Cooperazione Internazionale e all’Integrazione Andrea Riccardi.
Sul tema dei nomadi il ministro Cancellieri  ha sottolineato che “non essendoci più ragione per rinnovare lo stato di emergenza, il Governo ha approvato e trasmesso alla Commissione europea un piano contenente una strategia complessiva volta a favorire politiche di inclusione e integrazione con  particolare riferimento al rispetto dei diritti fondamentali della persona”.