Roma – “Ribadire il nostro impegno perché ogni donna e uomo possa essere pienamente cittadina/o, ovunque sia nata/o, ovunque lavori, ovunque viva”. Con queste motivazioni, per la prima volta, in occasione della Giornata della Donna di domani, 8 marzo, una delegazione composta da 40 donne italiane e immigrate si recheranno insieme, su invito della Fondazione Nilde Iotti all`Altare della Patria, dove deporranno una corona di alloro e mimose “in segno di condivisione dei valori fondanti della Repubblica italiana e per ribadire la comune battaglia delle donne per i diritti, la dignità, contro la violenza e per una cittadinanza inclusiva delle differenze”. Saranno presenti alla cerimonia donne immigrate di età, religioni, etnie e lingue diverse ma tutte impegnate in prima linea nei diversi campi della vita culturale, sociale ed economica italiana, insieme per ribadire l’importante contributo delle donne di origine straniera e il valore della loro presenza nella società italiana, oltre a sottolineare il loro profondo senso di legame con la storia dell’Italia e i suoi simboli.
“Vogliamo che l’Italia – spiega la Fondazione presieduta da Livia Turco – si senta una Repubblica ospitale e lungimirante perché consapevole che molte italiane e italiani che la amano e la rispettano portano in dote sentimenti, pensieri e valori provenienti da storie e culture diverse che la rendono più ricca”.


