Lampedusa – E’ stato presentato ieri nella parrocchia di San Gerlando di Lampedusa il nuovo progetto voluto e sostenuto dalla Fondazione Migrantes e realizzato grazie al supporto dell’Ufficio diocesano Migrantes di Messina. L’iniziativa, dal titolo “Lampedusa e Linosa 365 giorni in rete”, renderà gli isolani protagonisti per un intero anno nel racconto della loro quotidianità. Un progetto pensato per testimoniare, superati i giorni della grande emergenza dello scorso inverno, quanto l’Isola abbia bisogno di non essere abbandonata e di essere supportata in una fase in cui c’è la voglia di andare avanti ma al tempo stesso il bisogno di non cancellare quanto avvenuto. E questo i lampedusani e i linosani lo hanno fatto ben capire durante l’incontro svoltosi nel salone parrocchiale: una prima occasione di confronto, a “mente fredda”, sui fatti che a Lampedusa hanno lasciato una traccia.
“Bisogna cercare di non dimenticare ciò che è successo – ha affermato il parroco don Stefano Nastasi – per evitare di trovarsi punto e a capo nel caso in cui si prospetti una nuova emergenza. Nei Paesi del Nord Africa i movimenti sono continui, non si vive ancora una fase stabile, i ‘venti’ della Primavera Araba hanno lasciato un segno profondo negli equilibri politico-sociali di quei Paesi e ancora oggi tanti hanno bisogno di capire cosa fare del loro futuro”.
Il progetto, organizzato in due step, la rete comunicativa e la proposta formativa, coinvolgerà l’Isola in tutte le sue componenti. Accanto al racconto, infatti, la Fondazione Migrantes cercherà di capire attraverso l’aiuto della comunità che ha personalmente vissuto quelle fasi concitate, quale sia la “chiave di lettura” che permetta di comprendere come e perché l’Isola sia riuscita, nonostante le paure e le difficoltà, a dare risposta adeguata nei momenti di massimo caos. Ciò affinché la “lezione” offerta dagli abitanti delle Pelagie non vada perduta e possa diventare patrimonio culturale e sociale anche per chi, in altri contesti sociali e territoriali, è chiamato ad esercitare politiche di accoglienza.


