Card. Sarr (Dakar), “immigrati porteranno fede giovane”

Roma – “Gli immigrati africani potranno aiutare l’Europa a trovare nuova gioventù e freschezza nella fede”: ne è convinto il card. Théodore Sarr, arcivescovo di Dakar e primo Vice-Presidente del Secam (Simposio delle Conferenze Episcopali di Africa e Madagascar), l’organismo che ha organizzato insieme al CCEE (Consiglio delle Conferenze Episcopali Europee) il secondo simposio tra vescovi europei ed africani in corso a Roma dal 13 al 17 febbraio.

 
Durante una conferenza stampa a Radio Vaticana, il card. Sarr – informa l’agenzia SIR – ha ripercorso il cammino che dal 2004 ha portato i vescovi dei due continenti ad incontrarsi più volte per discutere di temi diversi, dalla schiavitù alle migrazioni, dalla missio ad gentes alla nuova evangelizzazione (in questi giorni).
In futuro, ha precisato il card. Sarr, gli scambi tra vescovi riguarderanno sempre più temi come “l’educazione, la lotta alla povertà, la sanità, la formazione dei quadri dirigenti, il dialogo tra le religioni, il commercio di armi, la tratta, il debito estero e lo sfruttamento da parte delle compagnie minerarie”.